Venerdì 18 Ottobre 2019
Interrogazione del capogruppo Triolo. Molti commercianti non rispettano le regole


Rifiuti abbandonati dopo il mercato a S. Teresa: chiesti maggiori controlli

di Andrea Rifatto | 26/02/2017 | ATTUALITÀ

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Rifiuti sparsi nell'area mercatale

Se quasi tutti i cittadini di S. Teresa di Riva si sono adeguati al sistema di raccolta differenziata dei rifiuti, lo stesso non può dirsi degli operatori che partecipano al mercato quindicinale. Al termine delle attività di vendita, infatti, la maggior parte dei venditori abbandona i rifiuti prodotti durante la giornata ai margini del marciapiede o in mezzo alla strada, nonostante sul piazzale Agrò e sul tratto finale lato sud del lungomare, dove ogni due mercoledì si svolge il mercato, siano presenti i cassonetti per la raccolta di carta, plastica e rifiuti organici. La questione è stata discussa in Consiglio comunale dopo la presentazione di un’interrogazione al sindaco Cateno De Luca da parte del capogruppo di maggioranza Sandro Triolo, che ha evidenziato “il perpetrarsi delle condizioni di inciviltà in seguito allo smonto delle bancarelle”. “A quasi un anno dall’avvio della differenziata si continua ad assistere a uno spettacolo che ha dell’inverosimile: cartoni abbandonati, sacchetti di plastica e cartacce varie che svolazzano liberamente, il tutto ripulito dignitosamente dagli operatori ecologici che puntualmente si proiettano sul piazzale alla fine delle attività commerciali – ha scritto Triolo – e più volte ho sollecitato al sindaco interventi atti a migliorare queste condizioni che danno un’immagine errata della comunità”.

In aula ha risposto il vicesindaco Danilo Lo Giudice, che ha evidenziato come "l’80% degli operatori rispetti le indicazioni fornite depositando gli scarti nelle dieci postazioni dove sono presenti i cassonetti: “C’è ancora qualche irriducibile e ci facciamo carico come Amministrazione di sollecitare la Polizia municipale e la ditta a incentivare i controlli - ha detto lo Giudice - ma rispetto al passato sono stati comunque fatti passi avanti in quanto prima i rifiuti venivano interamente lasciati sparsi sull’area. Non è facile, inoltre, individuare il singolo commerciante che abbandona i rifiuti, essendone presenti circa 150, ma sarà nostra cura attivarci per migliorare ulteriormente la raccolta”. Triolo ha sottolineato come gli ambulanti abbiano l’obbligo di ripulire lo stallo loro assegnato depositando i rifiuti nei cassonetti e che non dovrebbe neanche essere necessario il passaggio degli operatori ecologici.

In realtà, come appurato durante l’ultima giornata di mercato, all’indomani della seduta di Consiglio, quasi tutti gli ambulanti lasciano scatoli e sacchi di rifiuti, spesso indifferenziati, ai margini dello stallo assegnato e in mezzo alla strada, e in pochi utilizzano i cinque cassonetti per la carta, quello per la plastica e l’unico riservato all’umido sparsi sul lungomare e nel piazzale Agrò, delegando interamente raccolta e spazzamento agli operatori ecologici. È opportuno, dunque, che il Comune ricordi ai commercianti del mercato santateresino l’obbligo di lasciare l’area utilizzata libera dai rifiuti prodotti, il cui mancato rispetto, così come previsto dalle leggi regionali in materia, comporta la decadenza della concessione del posteggio. Una soluzione, come suggerito dall'assessore Giovanni Bonfiglio, potrebbe essere quella di dotare ogni venditore di contenitori più piccoli in modo che possano essere utilizzati per conferire i rifiuti durante la giornata ed essere poi svuotati, dopo lo smontaggio delle bancarelle, nei cassonetti. 


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