Giovedì 19 Settembre 2019
Sit-in di protesta sulla Sp19 bis, interrotta per il crollo della carreggiata


Rimiti e Misitano isolate, scatta la rabbia dei cittadini

di Andrea Rifatto | 23/10/2015 | ATTUALITÀ

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La protesta dei cittadini sulla Sp19 bis

“Grazie ai signori della Provincia: siamo tutti isolati”. Gli abitanti di Rimiti e Misitano, frazione di Casalvecchio Siculo, sono scesi in strada stamane per un sit-in di protesta contro la chiusura della Sp 19 bis Misserio-Mondello-Misitano-Rimiti, interrotta al transito con ordinanza della Provincia regionale di Messina in seguito al crollo di parte della carreggiata in prossimità dell’abitato di Misitano, causato dal maltempo del 10 ottobre scorso. Decisione che di fatto ha completamente isolato le due frazioni casalvetine, creando notevoli disagi dovuti al fatto che oltre che all'interruzione della normale viabilità, non possono essere assicurati in alcun modo gli interventi dei mezzi di soccorso e di pronto intervento, con rischio altissimo per le popolazioni, costituite in massima parte da persone in età avanzata. “La Provincia ha chiuso la strada, non ci sono fondi per ripararla e noi protestiamo – spiegano i cittadini di Rimiti e Misitano – nessuno sale, nessuno scende. La strada adesso è chiusa davvero. Siamo isolati: per la Provincia è interrotta e passare tutti i giorni è a rischio e pericolo nostro. Non sale nessun autobus e neanche i mezzi di soccorso e noi cosa dovremmo fare? Se qualcuno si fa male chi paga?". La rabbia è tanta, i manifestanti sono decisi a continuare fin quando non avranno risposte: “Non ci muoveremo da qui – spiegano – non facciamo salire e scendere neanche i paesani”.

Sul posto a fianco dei cittadini il sindaco di Casalvecchio Siculo, Marco Saetti, il vicesindaco Carmelo Palella e gli assessori comunali. Sulla Sp19 bis sono giunti stamane anche il responsabile provinciale della Protezione civile, Bruno Manfrè e il responsabile del Servizio viabilità jonica Giovanni Lentini. Saetti nei giorni scorsi aveva inviato una lettera a Regione, Protezione civile, Prefettura e Provincia invocando con forza il pronto avvio dei lavori di ripristino della carreggiata. Ma nonostante i sopralluoghi dei tecnici per verificare la situazione non c’è stato alcun intervento. “A tutt’oggi – aveva scritto il sindaco Saetti – nessun riscontro è prevenuto alla nostra amministrazione. Le popolazioni delle frazioni di Misitano e Rimiti (circa 300 abitanti) sono ancora isolate. La Provincia con propria ordinanza ha disposto la chiusura della strada che è l’unica via di collegamento tra le frazioni e Casalvecchio ed i paesi vicini". Vista la situazione di estrema gravità e insostenibilità il sindaco Saetti ha scritto agli assessori regionali alle Infrastrutture e al Territorio, Giovanni Pizzo e Maurizio Croce, ai direttori regionale e provinciale della Protezione Civile, Calogero Foti e Bruno Manfrè, al commissario alla Provincia, Filippo Romano, al presidente della Regione, Rosario Crocetta, ed al prefetto Stefano Trotta per informarli della situazione e denunciare i ritardi negli interventi “che stanno mettendo a dura prova gli abitanti delle frazioni isolate”. Nel pomeriggio a Palazzo dei Leoni a Messina è in programma un vertice tra Comune, Protezione civile e Provincia.

 

Più informazioni: chiusura sp19 bis  


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