Martedì 22 Ottobre 2019
In provincia bloccati 44 progetti: i più penalizzati S. Teresa, Letojanni e Fiumedinisi


Riqualificazione urbana, il Milleproroghe cancella 13,7 milioni per la zona jonica

di Andrea Rifatto | 24/09/2018 | ATTUALITÀ

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La Ss114 a Letojanni, dove era prevista una rotonda

Il Milleproroghe è legge e la zona jonica perde 13,7 milioni di euro di finanziamenti che erano previsti dal bando per la riqualificazione delle periferie urbane. L’approvazione del decreto da parte del Senato, che blocca 1,6 miliardi di fondi in tutta Italia di cui 200 milioni in Sicilia (la regione più penalizzata) rinvia la copertura finanziaria, segna lo stop per 44 progetti che rimangono senza copertura, presentati da 38 Comuni della Città metropolitana di Messina: 19 di questi interventi ricadono in 12 comuni della zona jonica e della valle dell’Alcantara. I sindaci sono su tutte le furie, perché si sono visti sparire nel giro di poche settimane risorse per i quali avevano già avviato le procedure per arrivare alle gare d’appalto e far partire i lavori. “Più che facilitare gli investimenti nelle aree degradate del Paese, si sono congelati anche quelli già finanziati – ha commentato il presidente della Regione Nello Musumeci che. “Una decisione che in Sicilia blocca molti progetti (nei Comuni capoluogo e nelle Città metropolitane) che avrebbero portato investimenti per diverse centinaia di milioni di euro. Una scelta sbagliata perché penalizza, ancora di più, le aree già svantaggiate come la Sicilia: e a subirne gli effetti saranno i più deboli”.

Rimangono quindi fermi nei cassetti dei Comuni i seguenti progetti: Forza d’Agrò: manutenzione ex scuola "G. Lombardo” di Scifì per centro sociale, 338mila 751 euro; Savoca: riqualificazione piazza S. Rosalia a Rina, 159mila 092; Mandanici: completamento collegamento del monastero basiliano Ss. Annunziata alla Sp 25 Roccalumera-Mandanici con il recupero del Polifunzionale, 876mila 130; Furci: manutenzione straordinaria villa comunale, 750mila; S. Teresa: manutenzione straordinaria ex pretura per polo socio-sanitario, 1 milione 242mila; riqualificazione frazione Giardino, 469mila; strada di accesso Moira-Masserenti-II lotto, 175mila 697; adeguamento palestra di Bucalo, 414mila 861; Mongiuffi Melia: completamento campo da calcio, 1 milione; Limina: opere di urbanizzazione alloggi popolari del centro con recupero quartieri degradati, 999mila 989; Letojanni: riqualificazione dei sottopassi ferroviari Baglio, Valdastico, Vespri; realizzazione rotatoria su Ss 114; sistema di trasporto urbano sostenibile con tre pulmini elettrici; impianto fotovoltaico; impianto illuminazione sottopassi e rotatoria; pannelli informativi; adeguamento parcheggio e realizzazione tettoia ; sicurezza urbana, 2 milioni 695mila; Fiumedinisi: strada di lungofiume tra le contrade Torre e Armi, 409mila 685; realizzazione parco fluviale “Fiumilandia”, 1 milione 200mila; messa in sicurezza strada Panoramica-Lungofiume, 205mila; riqualificazione quartiere S. Francesco, 630mila; completamento campo sportivo, 350mila; Antillo: ristrutturazione impianto polisportivo comunale, 130mila; Graniti: sistemazione villa comunale e piazza Manganelli, 1,4 milioni; Mojo recupero e arredo del tessuto urbano via Roma, via Madre Chiesa e via Torre, 352mila 389.


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 24/09/2018 alle 11:24:01

... e per diverse opere si sono già spesi soldi! Questo governo non riconosce gli impegni, ma anche Renzi per gli 80 € attinse ai fondi per il sud: hanno tutti lo stesso vizio (dai tempi di Verre!), sfruttare la Sicilia. ... ed ai siciliani sta bene! ... e li votano ... e si convertono ... MASOCHISTI !

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