Mercoledì 18 Settembre 2019
Sotto accusa i depuratori. Il sindaco di S. Teresa: 'Il nostro funziona perfettamente‘


Riviera jonica, ancora liquami in mare

di Gianluca Santisi | 22/06/2015 | ATTUALITÀ

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Scia di liquami nel mare della riviera jonica

Ancora liquami. Nei giorni scorsi, per l’ennesima volta, una scia di acque nere ha attraversato il mare che bagna la riviera jonica, da capo Sant’Alessio a Capo Scaletta. La situazione, considerato l’avvio della stagione estiva, è di scottante attualità e non può passare inosservata perché, oltre a mettere a rischio la salute dei bagnanti, crea un notevole danno di immagine per le velleità turistiche della zona. Nei giorni scorsi se ne è occupato il Consiglio comunale di S. Teresa di Riva, discutendo una interrogazione presentata dal vicepresidente dell’assemblea Santino Veri. Quest’ultimo ha evidenziato come rifiuti e liquami siano trasportati quotidianamente dalle correnti marine e, rivolgendosi al sindaco, ha chiesto se in vista dell’imminente inizio della stagione balneare fossero stati programmati “controlli straordinari atti a verificare lo stato di funzionamento del depuratore sito nel nostro Comune” e se “verranno poste in essere iniziative atte a sollecitare lo stesso intervento, relativamente ad altri depuratori siti nella riviera jonica”. Il primo cittadino, Cateno De Luca, presente in aula, ha replicato che il depuratore di contrada Catalmo è perfettamente funzionante, come confermano le analisi fatte periodicamente. “Riteniamo di poter ottenere a breve dalla Regione l’autorizzazione per lo scarico delle acque in mare - ha aggiunto De Luca - e a quel punto verificheremo se anche gli altri Comuni sono in regola o continuano a scaricare senza nulla osta”. L’amministrazione comunale, dunque, declina ogni responsabilità circa la presenza dei liquami in mare. Eppure da qualche parte devono provenire. Non da Nizza di Sicilia, secondo il sindaco Giuseppe Di Tommaso. Anche qui, il primo cittadino respinge ogni possibile sospetto. “Il nostro depuratore è al top dell’efficienza - spiega Di Tommaso - abbiamo tutte le carte in regola e per il rilascio dell’autorizzazione allo scarico è solo una questione di giorni”. Situazione sensibilmente diversa, invece, a Roccalumera, dove il sistema fognario è più volte andato in tilt negli ultimi giorni scatenando roventi polemiche tra le forze politiche. Sarebbe comunque opportuno che gli organi preposti avviassero dei controlli mirati per accertare eventuali responsabilità.

Più informazioni: mare inquinato  


COMMENTI

Raffaele | il 10/08/2015 alle 22:18:33

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