Giovedì 22 Agosto 2019
Iniziativa Lions Letojanni-Valle d'Agrò per testare metodi e procedure di emergenza. Il Club punta a sensibilizzare altri comuni


Roccafiorita. Terremoto in paese, riuscita l'esercitazione - FOTO

23/05/2015 | ATTUALITÀ

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Le fasi di simulazione del terremoto

Un progetto pilota per rendere vivi e partecipati i Piani comunali di Protezione civile. È quanto realizzato dal Lions Club Letojanni-Valle d’Agrò a Roccafiorita, sotto la guida dell’ing Antonio Rizzo, delegato del Programma sociale Lions Alert per il Distretto Lions 108Yb Sicilia ed esperto di Protezione civile del Comune di Messina, ed il supporto del dirigente del Dipartimento regionale di Protezione civile di Messina, ing. Bruno Manfrè, del Gruppo Interforce Jonica presieduto dal dott. Alessandro D'Angelo e di un team di psicologi dell’emergenza dell’Ordine degli Psicologi di Sicilia, presieduto dal dott. Francesco Marciante. L’evento dal titolo “Il Metodo Augustus nelle maxiemergenze, esercitazione per posti di comando (table top) con l’attivazione dei centri operativi e della rete di telecomunicazioni” ha visto una prima parte divulgativa svoltasi all’interno del Centro operativo comunale ed una fase esercitativa realizzata per le vie del piccolo paese collinare. Durante la prima fase, a cui hanno partecipato il vicesindaco di Roccafiorita, Carmelo Concetto Orlando, il presidente del Consiglio comunale, Fabio Orlando, i responsabili delle nove funzioni di supporto, i rappresentanti dei gruppi di volontariato presenti e gli psicologi dell’emergenza, l’ing. Antonio Rizzo ha illustrato il Metodo Augustus, ovvero il protocollo di riferimento della pianificazione d’emergenza utilizzato dalla Protezione civile. I responsabili delle funzioni di supporto hanno quindi avuto modo di interloquire e confrontarsi su procedure e modelli di intervento. Finalità principale di tale fase è stata la comprensione di un modello di comunità resiliente, capace di assorbire senza gravi conseguenze l’impatto di un evento sismico di magnitudo elevata. Subito dopo ha preso il via l’esercitazione, con la simulazione di un terremoto di magnitudo 6,3 Richter (IX grado della scala Mercalli Cancani Sieberg) con epicentro nella città di Messina, classificabile tra le emergenze di tipo C, che per intensità ed estensione deve essere fronteggiata con mezzi e poteri straordinari.  A seguito della scossa il vicesindaco, massima autorità comunale di Protezione civile presente sui luoghi, ha attivato il Centro operativo comunale. Le squadre di volontari hanno svolto inizialmente un sopralluogo per le vie del paese con il nucleo di valutazione, a bardo di un mezzo fuoristrada attrezzato e accompagnati dal responsabile dell’Ufficio tecnico). Rilevati i primi danni, mentre si procedeva a delineare la zona rossa, venivano indicati quattro dispersi ritrovati poi dalle squadre di soccorso e portati nel Pma (Posto medico vanzato) sito nella sede individuata dal Piano comunale di Protezione civile.  Particolarmente innovativo l'utilizzo di un sistema di rilevazione dati Wi-Fi, allestito dal referente delle telecomunicazioni Daniele Rizzo, collegato fra il Posto medico avanzato ed il Centro operativo comunale, che in tempo reale mediante proiezione su display informava in merito al censimento svolto al Pma e dalle squadre logistico/sanitarie. Tale sistema abbatte i tempi di ricerca dei dispersi che spesso vengono segnalati al Coc e che impone un ulteriore dispendio delle forze in campo.  Ottima la corrispondenza fra le forze esterne in campo ed il Coc, seppur come ribadito sia dall'ing. Bruno Manfrè che dall’ing. Antonio Rizzo servono periodici momenti di incontro come questo per consolidare quanto messo in essere in questo evento addestrativo.

Il Lions Club Letojanni Valle d’Agrò, nell’ottica della sussidiarietà dei Club Service come Lions International, supportato dal Delegato del Programma Lions Alert, ing. Antonio Rizzo, dal Dipartimento di Protezione civile di Messina nella figura dell'ing. Bruno Manfrè e della referente del volontariato arch. Graziarosa Cammaroto, dal Gruppo Interforce Jonica e dal team degli psicologi dell’emergenza, ribadisce alle amministrazioni comunali della Valle d’Agrò la propria disponibilità a realizzare lo stesso evento in altri comuni, auspicando il completamento ed adeguamento dei Piani di Protezione civile della Valle e la loro massima divulgazione, poiché gli stessi appartengono ai cittadini e non possono rimanere chiusi dentro gli Uffici tecnici comunali, ma devono essere strumenti vivi, resi tali da esercitazioni con informazione e coinvolgimento della popolazione negli eventi addestrativi ed esplicativi.



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