Martedì 19 Novembre 2019
In seguito alle analisi sulle acque il Comune ha riaperto 300 metri di arenile


Roccalumera. Liquami in mare, revocato il divieto di balneazione

di Redazione | 18/08/2015 | ATTUALITÀ

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È stato revocato il divieto di balneazione ordinato dal Comune di Roccalumera il 10 agosto scorso nel tratto di mare compreso tra i 150 metri a nord e a sud di via Verdi. Il provvedimento si era reso necessario in seguito agli sversamenti di liquami sull’arenile provocati dall’otturamento della condotta fognaria del lungomare, che non aveva retto la quantità di reflui da smaltire incrementata dall’arrivo dei vacanzieri e dalle piogge dell’8 agosto. L’amministrazione comunale era intervenuta per ripulire la tubazione e individuare il punto dove si era creato il tappo che aveva poi causato la fuoriuscita di fogna sulla spiaggia, in corrispondenza di via Mirone e via SS. Crocifisso. Nel frattempo era stato disposto il divieto di balneazione in quel tratto, mentre la rete fognaria è stata ripristinata l’11 agosto. Lo stesso giorno il Comune di Roccalumera ha chiesto all’Asp di Messina il campionamento delle acque di balneazione. L’esito è arrivato il giorno di Ferragosto: secondo gli esami eseguiti dall’Azienda sanitaria provinciale i valori rientrano nei limiti di legge, motivo per cui non vi sono ostacoli alla ripresa della balneazione. Lo stesso giorno il sindaco Gaetano Argiroffi ha dunque revocato il primo provvedimento facendo tornare alla normalità le attività dei bagnanti sulla spiaggia roccalumerese. Sulla questione non sono mancate le polemiche in paese da parte del gruppo di minoranza e di cittadini stanchi di dover assistere ogni estate a continui sversamenti di fogna.

Più informazioni: fogna spiaggia roccalumera  


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