Mercoledì 24 Aprile 2019
Illustrato agli enti coinvolti il progetto della struttura a servizio del comprensorio


Roccalumera, segnali positivi per il Distaccamento dei VdF: ora è caccia ai fondi

di Redazione | 31/08/2017 | ATTUALITÀ

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La Conferenza di servizi all'Antica Filanda

Segnali positivi per la nascita del Distaccamento dei Vigili del Fuoco a Roccalumera. Questa mattina all’Antica Filanda si è svolta una Conferenza di servizi tra tutti gli enti coinvolti per fare il punto sullo stato dell’iter avviato da un paio d’anni dopo l’assegnazione del presidio permanente da parte del Ministero dell’Interno. Il progetto di massima relativamente alla costruzione della struttura è stato valutato in tutte le sue componenti, ricevendo il totale plauso dei presenti. Oltre al sindaco Gaetano Argiroffi, hanno preso parte al tavolo l’ing. Giovanni Fricano, direttore regionale dei Vigili del Fuoco; l’ing. Guido Parisi, dirigente generale della Direzione centrale per le Risorse logistiche e strumentali; l’ing. Gioacchino Giomi, vicecapo vicario del Dipartimento nazionale VdF; l’ing. Pietro Foderà, comandante provinciale dei VdF di Messina; l’ing. Calogero Foti, capo del Dipartimento regionale di Protezione civile; l’arch. Salvatore Lizzio, responsabile regionale dei progetti di Protezione civile; il responsabile della Protezione civile di Messina, l’ing. Alfredo Biancuzzo; l’ex direttore regionale dei VdF l’ing. Calogero Murgia, i segretari nazionale e provinciale del sindacato Confsal, Antonio Retto e Antonio Orecchio. Assenti per impegni istituzionali il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e l’assessore regionale alle Infrastrutture, Luigi Bosco. A seguire i lavori anche il vicesindaco Biagio Gugliotta, gli assessori Elio Cisca e Sebastiano Foscolo, l’arch. Giuseppe Della Scala, dirigente dell’Ufficio tecnico comunale e il responsabile dei volontari della Protezione civile Nuccio Guttuso, insieme a vari componenti del Gruppo. Presenti all’Antica Filanda anche i sindaci di Pagliara e Mandanici, Sebastiano Gugliotta e Armando Carpo.

I tecnici hanno precisato che tutto è rimandato all’approvazione del progetto esecutivo ma che sin da adesso la progettazione prodotta è idonea. Il presidio sorgerà nella zona artigianale in prossimità dello svincolo autostradale, in una zona facilmente raggiungibile già classificata nel Piano regolatore generale con destinazione di protezione civile. Al suo interno saranno presenti 25 unità permanenti di personale e 4 mezzi stabili: i tempi di realizzazione della struttura sono stati indicati in massimo 18 mesi, con ultimazione tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019. Ai costi si farà fronte con finanziamenti della Comunità europea, per i quali già tra la Protezione civile ed i Vigili del Fuoco è stato raggiunto un accordo di massima. “L’impegno è stato innanzitutto quello di potenziare l’organico del Comando di Messina, adesso ci concentreremo sul Distaccamento di Roccalumera – ha detto l’ing. Parisi – struttura fondamentale in un territorio con diverse criticità e un punto di riferimento importante per migliorare i servizi di soccorso”. Per l’ing. Foti “un presidio importante anche per il sistema di protezione civile in modo da garantire un’immediata risposta: l’opera sarà inserita in uno dei programmi di intervento, puntiamo a fare in fretta ma a fare bene secondo determinati requisiti”.

Quella di oggi era una tappa fondamentale che da parecchio tempo attendevamo, per riunire attorno a un tavolo tutti i responsabili dei vari enti coinvolti – ha detto il sindaco Argiroffi – e nel corso dell’incontro è emerso come il Distaccamento di Roccalumera presidio rappresenti una risorsa per tutto il comprensorio jonico da Alì Terme a  Sant’Alessio Siculo, territorio attualmente privo di una simile struttura di intervento, in quanto l’insediamento più vicino è quello di Letojanni. Inoltre esso è previsto in aderenza allo snodo autostradale di Roccalumera, con funzione di baricentro rispetto a tutti gli altri comuni del comprensorio, in quanto garantisce il pronto intervento dei Vigili del Fuoco per ogni necessità, quali incendi e calamità di qualsiasi tipo. Sicché, per tutta la zona jonica, il presidio è una risorsa di pubblica utilità di primaria importanza. Dalle autorità presenti è stato espresso il ringraziamento a noi tutti per lo sforzo e l’impegno profusi nel far sì che l’insediamento dei Vigili del Fuoco approdasse a Roccalumera e la zona jonica venisse dotata di una risorsa primaria per l’intera comunità – ha concluso il primo cittadino – il che mi riempie di orgoglio, nella convinzione di onorare nel migliore dei modi il mandato elettorale ricevuto”.


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