Martedì 15 Ottobre 2019
Manutenzione straordinaria e abbattimento barriere con i fondi della Regione


S. Teresa, appaltati i lavori alla chiesa Sacra Famiglia: opere per 226mila euro

di Andrea Rifatto | 05/05/2019 | ATTUALITÀ

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L'interno della chiesa Sacra Famiglia

Sarà una ditta agrigentina a eseguire i lavori di manutenzione straordinaria della chiesa Sacra Famiglia di S. Teresa di Riva, finanziati a novembre con 516mila euro assegnati dall'Assessorato regionale Infrastrutture e Mobilità dopo l’istanza presentata nel 2015 dalla Parrocchia. Alla centrale unica di committenza del Distretto Taormina-Etna si è concluso l’iter della gara, gestito dal Comune con il responsabile del procedimento, l'architetto Natale Coppolino dell'Ufficio tecnico, e ad aggiudicarsi la procedura negoziata, tra le 15 imprese invitate a presentare offerta, è stata la ditta Cinquemani Gianpeppino di Favara (Ag), che ha offerto un ribasso del 38,99% ottenendo l’appalto per l’importo di 175mila 860 euro, oltre oneri per la sicurezza per 50mila 859 per un totale di 226mila 720 euro oltre Iva. Il progetto, redatto nel 2004 dall'architetto Antonio Micalizzi di Alì Terme per una spesa di 339mila euro per lavori e 176mila euro di somme a disposizione, prevede la manutenzione straordinaria per la sostituzione del tetto, l'ampliamento dello stesso e la sostituzione delle finestre.

Il progetto prevede la sostituzione delle travi in legno del tetto, la modifica di una parte di copertura piana che verrà realizzata a falde e l'installazione di nuove finestre. I componenti lignei della copertura, vecchia di 112 anni, presentano infatti un evidente deterioramento dello strato superficiale e le tegole del manto sono ormai sbriciolate e polverizzate. Il progettista ha quindi deciso di prevedere la rimozione sia delle tegole e di tutte le parti che compongono la grossa e piccola orditura lignea, che saranno sostituite con nuove parti in legno, con sopra pannelli coibentati con la duplice funzione di impermeabilizzazione e coibentazione. Sopra il transetto verrà realizzata una nuova porzione di tetto a falde in continuità a quello esistente. Gli infissi esterni saranno sostituiti da nuovi in legno, come prescritto dalla Soprintendenza, con vetri colorati e a disegno geometrico o artistico. L’intervento prevede anche la rimozione delle barriere architettoniche, con la modifica dell’attuale rampa esistente tra la piazza e l’ingresso della chiesa, che presenta una pendenza elevata e proibitiva per soggetti con ridotta o impedita attività motoria, e la realizzazione di una rampa ad L con ripiano intermedio.


COMMENTI

Nicola Lo Conte | il 05/05/2019 alle 21:42:09

E intanto la Chiesa Matrice della Madonna del Carmelo langue in uno stato di semi-abbandono. Nelle mura perimetrali, l'umidità che penetra dal tetto (malconcio) è ormai arrivata a lambire il pavimento! Dove sono finiti i mirabilanti progetti di restauro della Matrice cittadina?

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