Sabato 08 Agosto 2020
L'Amministrazione ripropone il servizio di trasporto e chiede l'ok alla Regione


S. Teresa, bus navetta anche nell'estate 2019 con altre novità

di Andrea Rifatto | 29/03/2019 | ATTUALITÀ

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Il bus navetta utilizzato lo scorso anno

Anche se non sono stati mai diffusi i dati sugli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti e sull’effettivo utilizzo a parte dell’utenza, il servizio navetta a S. Teresa di Riva è destinato ad essere riproposto anche nella prossima estate. L’Amministrazione comunale ha infatti intenzione di proseguire con il trasporto urbano nel periodo estivo, dal 15 giugno al 15 settembre, istituito per la prima volta in via sperimentale nel 2018 con l’utilizzo di un piccolo bus noleggiato dall’Ast di Messina. La Giunta ha approvato le tariffe del servizio navetta, secondo quanto consentito dal decreto dell’Assessorato Infrastrutture e Mobilità del 7 ottobre 2013 che prevede per i comuni fino a 30mila abitanti la tariffa minima di 1,10 euro, maggiorata del 10% (1,20 euro) qualora i biglietti vengano acquistati a bordo. Gli utenti potranno acquistare anche un biglietto con validità giornaliera dal costo di 2,50 euro, oppure settimanale dal costo di 10 euro o un abbonamento mensile al prezzo di 25 euro. Tali tariffe verranno applicate solo in esito all’attivazione del servizio a seguito dell’acquisizione delle autorizzazioni e pareri richiesti dalla legge.

Il sindaco Danilo Lo Giudice ha incontrato i dipendenti comunali che hanno svolto la mansione di autisti della navetta: “Abbiamo visto alcuni dettagli che afferiscono il servizio di bus navetta e rivisto il percorso, considerata l’esperienza della sperimentazione dello scorso anno – ha detto il primo cittadino –  io ci credo in questo servizio e continueremo a proporlo, per cercare di cambiare il nostro modo di vivere là quotidianità. Stiamo ampliando le fermate, inserendo anche altri quartieri e a breve definiremo il tutto e invieremo le carte in Assessorato per l’approvazione definitiva e poter partire così dal mese di giugno”. Lo scorso sono state tre le linee percorse, mentre la Regione ha bocciato l’ipotesi di allungare le corse anche alla frazione Misserio, ritenendo che il raggiungere la frazione a monte andasse considerato nella categoria del trasporto extraurbano e dunque non più urbano.


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