Domenica 25 Agosto 2019
Banchine sconnesse e incidenti ai cittadini costano decine di migliaia di euro


S. Teresa, cadute sui marciapiedi e risarcimenti: un salasso per il Comune

di Andrea Rifatto | 19/05/2018 | ATTUALITÀ

1734 Lettori unici | Commenti 1

L'ultima buca apertasi al centro

Strade e marciapiedi sconnessi, un vero e proprio salasso per il Comune di S. Teresa. Solo negli ultimi giorni l’Ente ha infatti dovuto sborsare 15mila euro per risarcire due cittadini vittime di rovinose cadute. Un fenomeno, quello dei contenziosi instaurati per incidenti dovuti a trabocchetti e insidie presenti in paese, che il Comune si vede costretto a subire da tempo. Gli ultimi due esborsi riguardano la richiesta di risarcimento danni di una cittadina caduta sul marciapiede lato monte del lungomare nel quartiere Bucalo, a causa di una piccola botola dell’acquedotto situata al centro della banchina. All’udienza del 4 aprile il giudice del Tribunale di Messina, alla luce delle risultanze istruttorie, ha formulato una proposta transattivo-conciliativa consistente nella definizione della controversia con il pagamento, da parte dell’Ente, della somma complessiva di 7mila 418 euro: soluzione accettata dall’Amministrazione perché conveniente, visto che in prima istanza erano stati chiesti 11mila 384 euro. Nell’altro caso è stata siglata una negoziazione assistita per il risarcimento delle lesioni personali subite da un cittadino andato a sbattere contro un cestino dei rifiuti sul margine esterno del marciapiede del lungomare e sporgente per 15 cm: l’ammontare delle lesioni era stato quantificato in 15mila 339 euro e dopo vari incontri i legali hanno raggiunto l’accordo pattuendo il pagamento di 7mila 669 euro per chiudere la questione.

Ma sono numerosi i contenziosi ancora aperti o in fase di avvio, con richieste di risarcimento per almeno 20mila euro, come ad esempio un ricorso davanti al giudice di pace di Alì Terme per una caduta sul lungomare nel quartiere Portosalvo a causa della pavimentazione del marciapiede lato mare dissestata, una richiesta di risarcimento per una caduta in via San Vito a Misserio per la deformazione del manto stradale, conseguente ai lavori di metanizzazione, in quel tratto non adeguatamente ripristinato, o un’altra istanza a seguito di una caduta sul lungomare, all’angolo con via Pozzo Lazzaro, per il cattivo stato del marciapiede. Vicende che dovrebbero spingere l’Amministrazione a dedicare ancora maggiore attenzione allo stato di manutenzione di strade e marciapiedi, soprattutto della via lungomare e della Statale 114. Proprio nei giorni scorsi il Comune ha saldato la ditta ha eseguito di recente lavori di sistemazione e riqualificazione di tratti di marciapiede e rimessa in quota di chiusini e caditoie, per una spesa di 18mila 657 euro. Servono, dunque, ancora ulteriori interventi, ad esempio su via Regina Margherita al centro del paese e sul lungomare, dove i marciapiedi presentano numerosi avvallamenti e mattonelle sconnesse, in alcuni casi da pochi giorni, che mettono a rischio il transito dei pedoni ed espongono l’Ente a nuovi potenziali contenziosi.


COMMENTI

fausto parra | il 21/05/2018 alle 17:12:27

SITUAZIONE MOLTO GRAVE MA NON SERIA!

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