Lunedì 20 Maggio 2019
Sindaco e Polizia municipale in azione all’alba. Pareri contrastanti tra cittadini e vacanzieri


S. Teresa di Riva. Blitz in spiaggia, sequestrati 200 ombrelloni - FOTO

di Andrea Rifatto | 08/08/2015 | ATTUALITÀ

4012 Lettori unici | Commenti 11

Mangiò, Nicita e De Luca durante il blitz di stamane

Un anno fa era toccato alle capanne in legno realizzate sulla spiaggia, oggi a finire nel mirino del sindaco di S. Teresa di Riva, Cateno De Luca, sono stati gli ombrelloni. Poco dopo le 6, infatti, il primo cittadino, accompagnato dal comandante della Polizia municipale, capitano Diego Mangiò, e dal consigliere comunale Vincenzo Nicita, ha iniziato l’operazione di sequestro degli “ombrelloni selvaggi” presenti sull’arenile. A scatenare la reazione di De Luca era stata l’ennesima segnalazione di un cittadino, che postando una foto sul profilo Facebook del sindaco aveva messo in evidenza l’eccessiva presenza di ombrelloni lasciati come segnaposto dai bagnanti. “Allora non avete capito che non bisogna esagerare?" – aveva scritto in risposta Cateno De Luca, annunciando interventi per stamane all’alba. La “bonifica” ha preso il via dal quartiere Bucalo, dove gli operai della ditta incaricata per tutta la stagione estiva di mantenere il decoro urbano e la salubrità della spiaggia e del lungomare (con una spesa per il Comune di 9mila euro) hanno iniziato le operazioni di rimozione di ombrelloni, piccole strutture in legno, tavolini, sedie e sdraio lasciati sull’arenile e nelle aree demaniali del lungomare. Circa duecento i parasole sequestrati e caricati su due mezzi: “Se qualcuno li rivendicherà sarà denunciato all’autorità giudiziaria (per occupazione di suolo demaniale, nda) – aveva aggiunto nei giorni scorsi il sindaco, consigliando a quanti hanno l’abitudine di lasciarli in spiaggia di farli sparire prima del blitz di stamane – e se la situazione non migliorerà da lunedì si passerà a controllare dalle 9 in poi, così ci andranno di mezzo anche i proprietari”. Avvertimento in buona parte raccolto: all’alba di oggi l’arenile santateresino si presentava già quasi totalmente spoglio e le operazioni di sequestro si sono concluse nel giro di due ore. Al termine delle operazioni la spiaggia di S. Teresa di Riva è rimasta totalmente libera, fatta eccezione per le imbarcazioni, dando l'impressione di trovarsi nella stagione autunnale.

Pareri contrastanti tra cittadini e vacanzieri. “Sono una turista innamorata del vostro paese e sono anche una delle tante persone che è solita lasciare l'ombrellone in spiaggia – scrive su Fb una signora – non lo lascio per appropriarmi di un pezzo di spiaggia, lo lascio solo per estrema comodità. Andare su e giù con i bambini non é facile. Ma qui a Santa Teresa non avete altro di meglio da fare che pensare agli ombrelloni? Non si fa la raccolta differenziata, per le vie del paese non é bello vedere tutte quelle pattumiere piene e puzzolenti, perché non iniziate a lavorare affinché anche a Santa Teresa ci sia un buon sistema fognario per poter raccogliere tutte le porcherie che poi finiscono nel mare???” A seguire si sono scatenati i commenti di quanti si dicono d’accordo con l’osservazione fatta e quanti invece chiedono tolleranza zero. “Il rispetto delle regole deve essere a 360 gradi e non a convenienza – commenta il consigliere di maggioranza Sandro Triolo – sono pienamente d'accordo sul preoccuparsi di cose più serie. Le priorità sono altre e ben più importanti ma dipende sempre dal singolo che, nel caso specifico di Santa Teresa di Riva si trasforma in ‘branco’, a non essere rispettosi delle regole. Comunque, gli ombrelloni, per me, è l'ultimo dei problemi!”. Non mancano le osservazioni di quanti chiedono che si utilizzi lo stesso principio provvedendo a rimuovere anche le imbarcazioni lasciate in spiaggia e chi segnala invece i frequenti sversamenti di fogna. Ieri, infatti, sono bastati 10 minuti di pioggia per far sì che l’impianto di raccolta del lungomare andasse in tilt causando la fuoriuscita sull’arenile, in diversi punti del lungomare, di reflui fognari misti ad acqua piovana. All’altezza di via Sparagonà l’onda nera ha letteralmente travolto la rampa per la discesa in spiaggia, disseminando qua e là le mattonelle in cemento: per ripristinarla si è reso necessario stamane l’intervento di un mezzo meccanico.



COMMENTI

ciccio | il 08/08/2015 alle 09:06:51

un sindaco con i controcoglioni, bravo!

Florio salvatore | il 08/08/2015 alle 09:07:41

Complimenti, un bel lavoro...adesso aspettiamo il BLITZ da parte del sindaco per sequestrare il fetore che proviene dai cassonetti della spazzatura e dalle griglie di raccolta delle acque piovane. Mi dispiace sentir parlare di queste inutili perdite di tempo... (a mio avviso), quando potrebbe essere impiegato per risolvere i veri problemi che affliggono il nostro paese.

Nino | il 08/08/2015 alle 10:40:43

Tanti sono i motivi per i quali questo sindaco merita i complimenti, a partire dalla riforma del palazzo comunale. Questa volta non condivido, non siamo a Montecarlo e non possiamo vantare alcuna virtù in ambito turistico. Negli anni 70 ad agosto la nostra spiaggia presentava tre "3" file di ombrelloni, chi arrivava tardi doveva accontentarsi di ciò che restava. Ma oggi che per vedere un turista "turista" dobbiamo cercarlo con la lente è una iniziativa fuori luogo e tempo. Il sindaco conserva la mia fiducia, ci sono ancora tante cose buone che potrà fare.

DOTT. ANTONINO ALIBERTI | il 08/08/2015 alle 11:59:20

Operazione giusta e condivisibile quella del Sindaco di S. Teresa che non conosco né voglio conoscere. Tuttavia se questo rigurgito di legalità, questo barlume di ripristino di regole spicciole di civile convivenza, questo sprazzo di civiltà, si adoperasse anche in altri ambiti della vita cittadina avrebbe un senso pieno. Solo a scopo di esempio voglio segnalare al sindaco e alle forze dell'ordine che lo coadiuvano nel ripristino della legalità, che il paese nel lungomare è occupato da ambulanti che vendono di tutto con bancarelle spianate sulla sede stradale e mezzi che occupano parcheggi. Forse i Vigli, i Carabinieri e il Sig. Sindaco non si sono accorti di questa occupazione selvaggia di suolo pubblico, oppure questa non è occupazione abusiva di suolo da reprimere per il ripristino degli elementari concetti del civile convivere? La civiltà non è fatta di pesi e misure diverse ma di regole universalmente condivise. Queste trovate pubblicitarie estive non fanno altro, da sole, a offendere ancor più l'intelligenza di gente come me, che continua, purtroppo, a tollerare nel silenzio una barbarie collettiva sapientemente foraggiata. Dott. Antonino Aliberti

Giovanni Toscano | il 08/08/2015 alle 12:14:21

Quanto detesto i BENALTRISTI (ben altri sono i problemi da risolvere....). Intanto cominciamo a risolvere questo....BRAVO CATENO !!!!!

pavone giovanni | il 08/08/2015 alle 14:01:28

complimenti deboli con i forti e forti con ideboli le soverchierie si fanno a chi conviene almeno che siano amici degli amici con l'aberranza di non dare la possibilita alle persone di potersi difendere complimenti

Pippo Sturiale | il 08/08/2015 alle 15:37:09

Senza riserve, bene ha fatto il Sindaco! Per gli altri problemi, si aspetta il momento per poter discutere ... e trovare soluzioni.

giovanni pavone | il 08/08/2015 alle 21:34:33

forse ti riferisci al tunnel sul lungomare o al centro commerciale no forse allo svincolo autostradale ma ho saputo che il prossimo shuttle partira da piazza varsavia

giorgio | il 09/08/2015 alle 02:39:30

Veramente direi che questo Sindaco doveva fare il buffone e avrebbe avuto senza dubbio successo, ma cosa sta a significare ciò che ha fatto? Resto basito....nessuno va al mare tranne quei pochi del paese e si permette di fare queste scemenze? Perché non crea turismo invece di mettersi continuamente in bella vista, un turista che cammina nelle nostre strade deve fare mille attenzioni: alle buche, alle blatte, ai topi, alle api sulla spiaggia e dei vari commercianti del tipo il fruttivendolo vicino al banco di sicilia che quasi arriva all'altro capo del marciapiede e spesso anche il camion parcheggiato, ne vogliamo parlare? E del negozio di materiale elettrico a ciumaredda dove i condizionatori e le lavatrici sono in mezzo alla carreggiata, ne vogliamo parlare? Questi non si toccano altrimenti ....Etc....potrei scrivere fino a domani, ma tanto "cambiano i musicanti ma la non la musica". Giorgio

MIMMO | il 10/08/2015 alle 07:39:56

BRAVO CATENO..COSI SI FA. UN AMMINISTRATORE CON GLI ATTRIBUTI E LE CAPACITà

giovanni | il 16/08/2015 alle 11:50:58

benvenuti ad oggi le comiche

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