Sabato 24 Agosto 2019
Accelerato l'iter che si concluderà nel 2019. Previste nuove assunzioni


S. Teresa, il Comune regala la stabilizzazione a 32 dipendenti precari: ecco quali

di Andrea Rifatto | 27/12/2018 | ATTUALITÀ

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L'incontro tra il sindaco e gli impiegati

Trentadue dipendenti del Comune di S. Teresa di Riva hanno trovato sotto l’albero di Natale un regalo atteso da tanti anni, ossia la stabilizzazione. La Giunta del sindaco Danilo Lo Giudice ha infatti accelerato le procedure alla luce delle novità contenute nella Legge regionale 8/2018, che ha previsto la riduzione delle assegnazioni della Regione dal 2021 in caso di mancata conclusione delle stabilizzazioni entro il 31 dicembre 2018. Rispetto a quanto deciso ad aprile è stato dunque accelerato l’iter, che si completerà nel 2019. “Abbiamo mantenuto l’impegno così come le progressioni economiche orizzontali per i dipendenti a tempo indeterminato che non si facevano da oltre 10 anni – ha annunciato il primo cittadino nel corso di un incontro con gli impiegati per lo scambio di auguri – noi stiamo facendo il nostro dovere, allo stesso tempo chiediamo sempre il massimo impegno per dare servizi alla nostra comunità”. La Giunta ha riapprovato il programma triennale delle assunzioni 2018/2019 e il programma 2018, con la rideterminazione della pianta organica nella quale il Comune non presenta soprannumero e di eccedenza di personale. L’Amministrazione vuole quindi riconoscere le professionalità acquisite dal personale precario (il 39% dei dipendenti) con anni di esperienza in settori nevralgici per l’Ente tra cui anche incarichi dirigenziali come nel caso dell’Ufficio tecnico e che contribuisce in modo determinante al regolare funzionamento dell’Ente e all’efficiente erogazione dei servizi.

La stabilizzazione interesserà 32 precari con contratto di lavoro a tempo determinato e parziale (16 a 24 ore settimanali e 16 a 18 ore) che passeranno a tempo indeterminato. Si tratta di 25 categoria C, 6 categoria B e un categoria A: Maria Bruno, Elvira Cacciola, Antonella Carella, Santi Caspanello, Silvana Catania, Palma Cisca, Concetta Cisto, Rosanna Di Bella, Ersilia Fava, Assunta Ferraro, Maria Luisa Ferraro, Nunzia Ferraro, Concetta Fiumara, Sabrina Fleri, Giovanni Freni, Giuseppa Garufi, Carmela Intemperante, Alessandro La Rosa, Antonina Lo Giudice, Rosa Miano, Giuseppe Muscolino, Olga Muscolino, Francesco Pagano, Antonino Palella, Antonia Pasquale, Maria Pirri, Androsiana Rinati, Agatina Scarcella, Francesco Scarcella, Giovanni Spadaro, Maria Rosa Tollino, Santi Triolo. La spesa per il 2018 ammonta a 572mila euro di cui 356mila quale contributo annuale a carico della Regione e 216mila quale quota lorda a carico del Comune. La stabilizzazione si completerà nel 2019 con la copertura a regime dei posti e la contestuale attivazione delle procedure di mobilità e/o concorsuali per l’assunzione di altro personale a tempo pieno e indeterminato: un vigile urbano, un istruttore tecnico, un istruttore contabile e un operaio specializzato; nel 2020 prevista l’assunzione di due istruttori direttivi per l’affidamento della direzione dell’Area Tecnica e dell’Area Finanziaria. La stabilizzazione del personale precario non comporterà comunque aumento della spesa in quanto verranno utilizzare le risorse assunzionali aggiuntive previste dalla legge mentre dal 2019 al 2038 la copertura è garantita dalla Regione. La delibera ha ricevuto parere favorevole dai revisori dei conti ed è stata trasmessa ai sindacati e alle rappresentanze sindacali dei dipendenti.


COMMENTI

Giuseppe Migliastro | il 28/12/2018 alle 19:00:55

Tutti i comuni stanno stabilizzando i precari che per parecchi anni continueranno a essere pagati dalla Regione pertanto il nostro sindaco non ha alcun merito specifico, era semplicemente un atto dovuto. Forse invece, anche su questo argomento, ha demeriti. Intanto perché fino a questo momento a S. Teresa si è assistito a qualcosa di assurdo, cioè che i posti di dirigente siano stati ricoperti da soggetti precari che quindi non hanno mai vinto alcun concorso pubblico!!! Sotto questo aspetto bisognerebbe fare chiarezza... E poi bisogna pure capire se il criterio utilizzato da questa amministrazione per stabilizzare prima tizio, piuttosto che Caio, sia corretto!!! Ulteriore demerito non aver fatto nulla per i dipendenti delle cooperative, che rimarranno ancora appesi ad un filo, nonoatante tengano in piedi uffici/ servizi interi nel nostro comune... Si poteva e si doveva fare di più oltre che meglio!!!

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