Lunedì 16 Dicembre 2019
A seguito di una segnalazione giunta a Palermo nel mese di giugno


S. Teresa. La Regione chiede chiarimenti sui Comitati di Quartiere

di Andrea Rifatto | 19/09/2013 | ATTUALITÀ

2247 Lettori unici | Commenti 2

Il palazzo municipale di S. Teresa

E' arrivata oggi in Municipio a Santa Teresa di Riva una richiesta di chiarimenti, indirizzata al Segretario comunale dott. Vincenzo Scarcella, in merito alle elezioni dei Comitati di Quartiere tenutesi lo scorso 30 giugno. Il Dipartimento Regionale delle Autonomie Locali dell'Assessorato alla Funzione Pubblica ha infatti ricevuto il 26 giugno una nota a firma di tale Antonio De Curtis in cui si segnalava la presunta illegittimità delle delibere di Consiglio comunale che hanno approvato il Regolamento dei Comitati di Quartiere e di tutte le successive procedure adottate per giungere alla consultazione elettorale. A darne notizia lo stesso sindaco Cateno De Luca, che ha pubblicato sul suo profilo Facebook sia la missiva inviata a Palermo e alla Prefettura di Messina che la nota della Regione. Secondo quanto scritto nella segnalazione, il Comune di Santa Teresa, avendo una popolazione inferiore ai 10mila abitanti, non rientra tra quei comuni in cui è possibile istituire consigli di quartiere o organi circoscrizionali, ed inoltre perchè lo Statuto Comunale, all'art. 90, prevede tra gli "Istituti di partecipazione" le consulte popolari e non i comitati di quartiere. L'Ufficio Ispettivo sulla vigilanza e il controllo degli Enti Locali vuole adesso vederci chiaro ed ha chiesto al Segretario comunale una relazione o comunque ogni elemento utile, per meglio valutare la problematica, entro 30 giorni; qualora trascorso il termine il Comune di Santa Teresa non dovesse dare risposta o i riscontri dati venissero ritenuti insufficienti, verrà attivato un apposito intervento ispettivo. 

Più informazioni: comitati quartiere  


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 19/09/2013 alle 23:46:26

Doveva essere il Principe Totò a segnalare il fatto!? Che brutto vizio non avere il coraggio di firmarsi! ... anche se il fatto sussiste.

santino | il 23/09/2013 alle 08:27:59

I COMITATI DI QUARTIERE NON SONO ALTRO CHE PARTECIPAZIONE POPOLARE. FORSE ANCORA LA "CRITICA" NON HA ANCORA CAPITO LA FINALITA' DI TALI ORGANISMI, O MEGLIO, FORSE SI RIFIUTA, NON SI SA PER QUALI MOTIVI......., CHE I COMITATI DIANO UNA MANO ALLA COMUNITA' SOTTO FORMA DI RAPPRESENTANZA. PERCHE' E' SOLO QUESTO LO SCOPO. Tale forma di partecipazione, prevista dal d. lgs. 18 agosto 2000, n. 267, è richiamata dallo Statuto Comunale. - . - . - . - . - . - Art. 84, Statuto Comunale S. Teresa di Riva - Partecipazione popolare. • 1. Il Comune informa la propria attività ai principi della partecipazione dei cittadini elettori e dei cittadini residenti, sia singoli che associati, per assicurare il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza dell’azione amministrativa. • 2. A tal fine il Comune promuove: • 2.1. organismi di partecipazione dei cittadini nell’amministrazione locale; • 2.2. il collegamento dei propri organi con gli organismi di partecipazione; • 2.3. forme di consultazione su problemi specifici sottoposti all’esame degli organi comunali; • 3. Con apposito regolamento è stabilita la disciplina, la forma ed i termini delle predette partecipazioni, l’eser

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