Venerdì 23 Agosto 2019
La frazione non sarà collegata con il centro dalla navetta istituita dal Comune


S. Teresa, Misserio rimane fuori dal servizio di trasporto urbano

di Andrea Rifatto | 29/06/2018 | ATTUALITÀ

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Il bus durante un giro di prova

Non è ancor partito ma subisce già un “taglio” il servizio di trasporto urbano voluto dal Comune di S. Teresa di Riva. Dopo l’istituzione delle corse, dei capolinea e della fermate, la Regione ha infatti obbligato l’Amministrazione a sopprimere la fermata-capolinea di piazza San Vito nella frazione Misserio, in quanto a parere dell'Assessorato regionale alle Infrastrutture e Mobilità non rientra nel circuito di trasporto urbano, ritenendo che il raggiungere la frazione a monte vada considerato nella categoria del trasporto extraurbano. Dunque per motivi di opportunità il direttore dell’Area di Polizia municipale, Diego Mangiò, ha firmato una nuova ordinanza eliminando il capolinea 3 di Misserio e modificando il percorso capolinea 1-3 e capolinea 3-1, individuando quale capolinea 3 la prevista fermata "Sp 19 incrocio frazione Giardino (Icona)”, che rientra nel circuito di trasporto urbano. I residenti della frazione dovranno quindi continuare a utilizzare le linee di trasporto pubblico e non potranno usufruire di quello comunale, che era stato istituito anche per garantire maggiori collegamenti per chi abita lontano dal centro. Confermati invece gli altri capolinea così come le linee e le fermate: un percorso collega il territorio comunale da nord a sud e viceversa, mentre gli altri due collegano il centro con i quartieri alternativamente da est a ovest (andata) e da ovest a est (ritorno). Oltre Giardino, gli altri capolinea sono stati posti alle due estremità del lungomare, rispettivamente zona Bucalo (nord) e zona Barracca (sud).

Il servizio partirà lunedì 2 luglio e verrà svolto con un bus affittato dall’Ast Spa di Messina al costo forfettario di 1.000 euro. Inizialmente era stato deciso di impiegare il pulmino Fiat Daily del Comune, utilizzato per il trasporto degli assistiti, ma per evitare la procedura di reimmatricolazione del mezzo, acquistato lo scorso anno, è stata trasmessa all'Azienda Siciliana Trasporti di Palermo la richiesta, in comodato d'uso, di un pullman di medie dimensioni da adibire a trasporto urbano. A S. Teresa è arrivato dunque un mezzo, piuttosto datato e di categoria Euro 0 e dunque parecchio inquinante, a cui è stata apposta una nuova targa. Il bus è stato messo alla prova già su strada dagli autisti comunali, con il calcolo dei tempi di percorrenza delle linee.


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