Venerdì 18 Ottobre 2019
Previsti nuovi percorsi e fermate. Serve un'altra autorizzazione dalla Regione


S. Teresa, prove tecniche per la navetta estiva: slitta l'avvio del servizio

di Andrea Rifatto | 14/06/2019 | ATTUALITÀ

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Il mezzo giunto mercoledì a S. Teresa

Prime prove tecniche per il servizio navetta estivo a S. Teresa. Mercoledì è giunto il mezzo di una ditta privata che il Comune ha scelto di utilizzare quest’anno, più moderno rispetto a quello del 2018, per garantire il trasporto urbano da giugno a settembre, istituito per la prima volta in via sperimentale lo scorso anno. Insieme al bus sono arrivati a S. Teresa anche i funzionari dell’Assessorato regionale ai Trasporti, che accompagnati dal comandante della Polizia municipale Diego Mangiò e dall’ispettore capo Domenico Centorrino, oltre che dagli autisti Santi Caspanello e Antonino Ruggeri, hanno percorso le linee stabilite, che prevedono nuove fermate per raggiungere anche altri quartieri di S. Teresa, analizzando i tragitti previsti dall’Amministrazione sui quali dovranno adesso dare il loro responso. “Purtroppo questo passaggio doveva essere fatto circa dieci giorni fa ma i funzionari sono riusciti a venire a S. Teresa solo ora – spiega l’assessore alla Viabilità, Domenico Trimarchi – adesso serve una nuova autorizzazione per il servizio in quanto il percorso è stato modificato e bisognerà variare ancora dell’altro per una questione di sicurezza degli utenti. I funzionari dell’Assessorato ci hanno chiesto qualche piccola ulteriore modifica e di conseguenza si allungano di poco i tempi per l’inizio del servizio”. Oggi il comandante della Polizia municipale, Diego Mangiò, ha affidato il provvedimento di attivazione del servizio (non ancora pubblicato) e ha individuato l’officina di S. Teresa che fungerà da sede operativa. Lo scorso anno la prima corsa venne effettuata il 2 luglio. 

Nei mesi scorsi la Giunta ha approvato le tariffe del servizio, secondo quanto consentito dal decreto dell’Assessorato Infrastrutture e Mobilità del 7 ottobre 2013 che prevede per i comuni fino a 30mila abitanti la tariffa minima di 1,10 euro, maggiorata del 10% (1,20 euro) qualora i biglietti vengano acquistati a bordo. Gli utenti potranno acquistare anche un biglietto con validità giornaliera dal costo di 2,50 euro, oppure settimanale dal costo di 10 euro o un abbonamento mensile al prezzo di 25 euro. Lo scorso sono state tre le linee percorse, mentre la Regione ha bocciato l’ipotesi di allungare le corse anche alla frazione Misserio, ritenendo che il raggiungere la frazione a monte andasse considerato nella categoria del trasporto extraurbano e dunque non più urbano.


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