Lunedì 22 Luglio 2019
L'antico sentiero militare della frazione Misserio è stato in parte delimitato


S. Teresa. Spuntano due cancelli, privati chiudono una strada comunale

di Andrea Rifatto | 21/12/2016 | ATTUALITÀ

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Il cancello posto all'ingresso del sentiero

Una strada comunale chiusa abusivamente da privati. Accade a S. Teresa di Riva, nella frazione Misserio, dove da diversi mesi sono comparsi due cancelli che delimitano una parte dell’antico percorso pedonale denominato “Strada militare”, che collega piazza San Vito con il lavatoio del quartiere Acqua Mantarro. Le due strutture, entrambe in ferro e saldamente ancorate al terreno, sono state installate molto probabilmente dai proprietari di un’abitazione della zona, che ritengono che la strada sia in parte di loro proprietà o comunque di detenerne il possesso. I cancelli rimangono sempre chiusi ma senza lucchetti o catene ed è sufficiente azionare il meccanismo di apertura per poter transitare lungo il sentiero. Una situazione piuttosto anomala di cui al momento il Comune è all’oscuro. L’antica strada militare di Misserio è stata recuperata in seguito a un finanziamento ottenuto dall’Amministrazione nel novembre 2011, concesso dall’Assessorato regionale delle Risorse agricole e alimentari nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione della frazioni Misserio e Fautarì. Dalla Regione giunsero 580mila euro per una serie di opere, tra cui il recupero del lavatoio Acqua Mantarro e dell’antico sentiero pedonale: gli interventi, costati 410mila per lavori e 111mila per somme a disposizione, sono stati ultimati nel novembre 2013 e hanno consentito di riqualificare la strada pedonale con la realizzazione della pavimentazione in pietra, l’installazione di lampioni per l’illuminazione alimentati con pannelli fotovoltaici e la delimitazione del tracciato con una staccionata in legno. Lavori che hanno riconsegnato alla fruibilità un percorso che i residenti di Misserio utilizzavano in passato e tutti, soprattutto i più anziani, ricordano come sia stato sempre pubblico e percorribile senza alcuna chiusura. Lo scorso anno il Comune è già intervenuto per rimuovere un cancello ma evidentemente ciò non è bastato a scoraggiare quanti vantano pretese su un bene pubblico, che oltre ad essere preservato andrebbe indicato con un’idonea segnaletica posta all’ingresso di Misserio, in piazza San Vito, da dove gli amanti del trekking e della natura possono imboccarlo per raggiungere il caratteristico lavatoio Acqua Mantarro. 


COMMENTI

Osservatore | il 21/12/2016 alle 12:11:47

Ancora gente che pensa a chiudersi un pezzo di terreno o strada pubblica facemu ridiri tranquilli che non viene con voi all'autru munnu

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