Giovedì 19 Settembre 2019
Esperienza tra le meraviglie naturalistiche e architettoniche dello Stretto


S. Teresa, studenti del Comprensivo e di Fuveau alla scoperta di Capo Peloro

19/05/2019 | ATTUALITÀ

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Gli studenti italiani e francesi con gli accompagnatori

Ventotto bambini provenienti dalla scuola elementare Sainte Marie di Fuveau (Francia), seguiti dai loro accompagnatori e un gruppo di alunni dell’Istituto comprensivo di Santa Teresa di Riva, già ospiti a Fuveau dei bambini fuvelains, seguiti da alcuni genitori e da alcuni docenti, hanno vissuto venerdì una bellissima esperienza nel visitare il Museo d’Arte Contemporanea Horcinus Orca di Capo Peloro. I ragazzi hanno iniziato la loro visita nel Giardino delle Sabbie, punto di vista favorevole per l’osservazione di alcuni fenomeni tipici dello Stretto di Messina – le correnti, l’incontro tra i due mari – e il trasferimento di alcune informazioni naturalistiche e scientifiche attraverso l’osservazione en plein air. Il Giardino è stato anche l’occasione per visitare parte della mostra permanente di arte contemporanea della Fondazione. Prima della visita agli scavi dell’antica Torre di Capo Peloro con informazioni storiche sull’architettura della torre, la guida ha fatto vedere ai ragazzi il cosiddetto “luntro”, l’antenato della feluca per la “caccia” al pescespada.

Ma dove i ragazzi hanno mostrato il loro travolgente entusiasmo è stato nella sala interattiva detta Scilla e Cariddi. In questa sala gli studenti hanno ricevuto suggestioni sonore e visive che fatto loro “sperimentare” l’ambiente esterno e le prime profondità dello Stretto attraverso un sistema innovativo di interazione sensoriale a 360° con le pareti che reagiscono al tocco degli studenti e scenari che riproducono le varie profondità dello Stretto. Dopo questa istruttiva ed entusiasmante  esperienza, il gruppo è stato ospitato dalla società di coltivazione di mitili Farau a Torrefaro. I responsabili della ditta hanno organizzato gratuitamente un tour sul lago grande di Ganzirri in barca  alla presenza del professor Salvatore Giacobbe, biologo marino e docente universitario, che ha spiegato ai ragazzi la fauna marina delle acque del lago con l’aiuto di due sommozzatori che di volta in volta prelevavano in diretta le specie viventi mostrandole dal vivo ai ragazzi incuriositi e sbalorditi al tempo stesso. La gentilezza e la disponibilità dei responsabili della ditta Farau ha finito di sorprendere tutti i ragazzi, i genitori e i docenti offrendo loro, a sorpresa, granite al limone e fragola con panna con relative brioches tradizionali per tutti i partecipanti.


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