Lunedì 16 Settembre 2019
Doppio appuntamento con la 2ª edizione. Sinergia scuola-famiglie-parrocchia


S. Teresa, torna il presepe vivente della scuola di Sparagonà

15/12/2017 | ATTUALITÀ

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L'edizione dello scorso anno

Anche quest’anno la scuola dell’infanzia e primaria di Sparagonà di S. Teresa di Riva, con il quartiere e in collaborazione con la Parrocchia Maria SS. Del Carmelo, darà vita al Presepe vivente, giunto alla seconda edizione, facendo rivivere a grandi e piccini una storia davvero speciale. Due gli appuntamenti: sabato 16 e giovedì 28 dicembre, dalle 18.45, all’interno del terreno della parrocchia destinato ad oratorio, in via Fiorentino. Grande l’impegno profuso da parte di tutti, degli alunni che guidati dal maestro Carmelo Ariosto canteranno dal vivo una novena appartenente alla tradizione siciliana, sulle note della fisarmonica suonata da Santino Trimarchi, nel suggestivo scenario realizzato dai genitori Mimmo Barbia, Piero Bartolone, Sebastiano Triolo, Lorenzo e Gaetano Manuli, e Seby Triolo, che con grande impegno e sacrificio hanno lavorato per realizzare il presepe ideato da Santino Chirieleison, che con scrupolosità ha curato tutti i minimi particolari, riproducendo, con il suo talento artistico, in modo autentico gli elementi tipici della nostra tradizione, donando all’intera comunità un vero e proprio capolavoro; delle maestre, che con grande disponibilità portano avanti queste iniziative che uniscono la scuola al suo territorio; delle famiglie che con grande entusiasmo partecipano impegnandosi in prima persona, e da parte di padre Fabrizio Subba, parroco di Santa Maria del Carmelo, che ha accolto con amore bambini, genitori e insegnanti mettendo tutto a disposizione della scuola e delle famiglie.

Un presepe che nasce da una grande sinergia tra scuola-chiesa-famiglia, che escono dal proprio contesto e si propongono alla comunità con un messaggio chiaro, ossia che insieme si possono fare grandi cose che arricchiscono noi e gli altri. Si riscoprono valori come solidarietà, altruismo, generosità. Questo presepe è un atto d’amore da parte di tutti, ciascuno dona in base alle sue possibilità e capacità, ma non per arricchire se stessi, ma per arricchire tutta la comunità, e soprattutto per donare ai bambini il fascino di una serata speciale e per consegnare loro un grande patrimonio da custodire e tramandare, donare un po’ di sé agli altri non ti impoverisce ma al contrario ti arricchisce, l’io diventa noi, ed è quello che il buon Dio ha fatto, ha donato tutto se stesso per noi. Questo presepe, cosi come le altre iniziative della scuola, porta con sé la speranza di piantare oggi un piccolo seme che possa dare crescendo i suoi frutti. Ai bambini servono buoni esempi da seguire, e questo è quello che si propongono gli insegnanti e le famiglie, impegnati insieme nel delicato ruolo di insegnare ed educare. Un ringraziamento di cuore è stato rivolto agli artigiani e ai commercianti di Sparagonà che con grande generosità hanno fatto sì che anche quest’anno il presepe potesse essere realizzato e alle amministrazioni comunali di S. Teresa e Antillo, oltre che alla  dirigente scolastica della Direzione didattica santateresina 


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