Martedì 17 Settembre 2019
Integrato il Piano triennale 2017-2019. Voto contrario dal gruppo di minoranza


S. Teresa, via libera dal Consiglio a quattro nuove opere per 985mila euro

di Andrea Rifatto | 25/08/2017 | ATTUALITÀ

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La scuola di Bucalo sarà riqualificata energeticamente

Quattro nuove opere per un totale di 985mila euro. Sono quelle inserite dall’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva nel Piano triennale delle Opere pubbliche 2017/2019, integrato dal Consiglio comunale, su proposta del sindaco Danilo Lo Giudice, nel corso dell’ultima seduta. Un passaggio obbligato, quello in Aula, per inserire gli interventi nel documento di programmazione e pianificazione dei lavori da realizzare in paese in modo da poter puntare anche ad ottenere i necessari finanziamenti per realizzarli. Il Ptop, già varato dal Consiglio lo scorso 21 febbraio, è stato integrato in coda con l’inserimento di un intervento di riqualificazione energetica del plesso scolastico di Bucalo per 179mila 670 euro (importo ottenuto grazie a un finanziamento a tasso agevolato, da restituire in 20 anni, dal Ministero dell’Ambiente); del progetto di ampliamento del Centro comunale rifiuti di Catalmo (385mila 978 euro) per il quale è stata presentata istanza di finanziamento alla Regione dopo la pubblicazione di un avviso specifico che assegna risorse fino a un massimo 300mila euro per i Ccr; della riqualificazione della dependance e delle terrazze del giardino di Villa Crisafulli-Ragno (200mila euro) per la quale il Comune sta partecipando a un bando dell’Assessorato regionale Agricoltura e Sviluppo rurale allo scopo di realizzare anche un ufficio turistico e per la realizzazione di un capannone fisso nel Polo artigianale “Val d’Agrò” (220mila euro). In quest’ultimo caso l’intervento è stato inserito dopo la presentazione di un emendamento da parte dei consiglieri di maggioranza Dario Miano, Cristina Pacher, Mariella Di Bella e Santino Scarcella: si tratta in sostanza di una struttura coperta, prevista nell’area acquistata recentemente dal Comune allo scopo di ampliare il Centro rifiuti, che si potrà estendere su una superficie massima di 522 metri quadri per svolgere la funzione avuta finora dai capannoni ex Stat, i cui lavori di demolizione verranno consegnati in questi giorni. Tutti i quattro nuovi interventi sono stati inseriti nell'Elenco delle opere 2017.

La delibera è stata approvata con i soli otto voti dei consiglieri di maggioranza, mentre i quattro di opposizione hanno espresso voto contrario. “Siamo favorevoli alla riqualificazione energetica della scuola di Bucalo ma non tramite la contrazione di un mutuo – ha detto il capogruppo di minoranza Scarcella – mentre per quanto riguarda il Ccr non capiamo a cosa servirà l’ampliamento, se a realizzare un impianto di compostaggio o un deposito, magari per i carri allegorici. A nostro avviso il Ccr dovrebbe essere spostato nei due lotti adiacenti acquistati dal Comune, così da recuperare il parcheggio che è stato sottratto all’area. Su Villa Crisafulli-Ragno, invece, affidare la progettazione dei lavori a tecnici esterni costituisce una spesa superflua in quanto poteva essere svolta dall’Ufficio tecnico”. Il sindaco ha replicato che nel momento in cui si procede ad integrare il Ptop non si contrare ancora alcun mutuo, mentre l’ampliamento del Ccr consentirà di migliorare ulteriormente il servizio. “La valutazione sulle spese superflue – ha aggiunto Lo Giudice – è soggettiva”.


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