Martedì 23 Luglio 2019
L'amministrazione comunale sta elaborando un piano: già stanziate le somme in Bilancio


S. Teresa. Videosorveglianza contro l'inciviltà e per migliorare la sicurezza

di Gianluca Santisi | 25/08/2015 | ATTUALITÀ

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Occhi elettronici anche nel sottopasso ferroviario

Lotta all’inciviltà e maggiore sicurezza. L’Amministrazione comunale di S. Teresa di Riva sta predisponendo un piano ad ampio raggio che comporterà, tra le altre cose, l’installazione di telecamere di videosorveglianza. L’obiettivo è quello di contrastare i crescenti fenomeni di inciviltà, sempre più diffusi in diverse zone del territorio comunale. Vandali che approfittano spesso delle ore notturne per scagliarsi contro i beni pubblici, danneggiandoli. Episodi che più volte si sono ripetuti in passato, tanto da spingere i cittadini a chiedere maggiori controlli e l’installazione di telecamere di videosorveglianza per identificare e punire i colpevoli. Se da un lato gli “occhi elettronici” possono servire da deterrente, dall’altro rappresenteranno un buon alleato per le forze dell’ordine sotto il profilo del controllo del territorio. Ecco perché l’Amministrazione comunale ha già inserito nel Bilancio 2015, recentemente approvato dal Consiglio comunale, le somme necessarie per collocare delle telecamere in numerose zone del centro abitato, come le strade e le piazze principali, ma anche aree meno trafficate, come la via Panoramica, spesso meta privilegiata di chi intende disfarsi di rifiuti di ogni genere. Anche il sottopasso ferroviario che dalla via Regina Margherita consente il collegamento pedonale con il piazzale della stazione ferroviaria e il quartiere Torrevarata, dove numerosi cittadini segnalano da tempo il persistere di precarie condizioni igienico-sanitarie, verrà attenzionato. Così come il Parco pubblico “Unità di’Italia”, il giardino di Villa Crisafulli-Ragno. Sul fronte della sicurezza è allo studio l’ipotesi di installare degli autovelox fissi sul lungomare e su determinati assi viari, sia urbani che extraurbani, cosicché possano funzionare da deterrente per gli automobilisti più indisciplinati che sfrecciano superando i limiti di velocità, mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni.


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 25/08/2015 alle 22:30:39

Mi pare opportuno pensare alla sicurezza, ma se si mette una telecamera, nel sottopassaggio della foto, e la si orienta verso Torrevarata, ai piedi del muro ... si noterà un rivolo perenne. Non credo si tratti di chiare e dolci acque ... anche perché dietro vi scorrono i tubi che una volta portavano a mare gli scoli fognari. O forse mi sbaglio e lì c'è una sorgente sconosciuta !? L'avevo segnalato, ma nulla è successo ... per questo lo scrivo qui.

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