Domenica 22 Settembre 2019
Derivanti da oneri di urbanizzazione non pagati. Servono rimedi finanziari drastici


Sant’Alessio. Lotta all'evasione, recuperati 95mila euro: “Situazione ancora difficile"

di Redazione | 11/05/2016 | ATTUALITÀ

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Prosegue a ritmo serrato la lotta all’evasione fiscale nel comune di Sant’Alessio Siculo. “Attività che recentemente ha portato ad un altro risultato straordinario – spiega l’assessore al Bilancio Giuseppe Bartorilla – direi impensabile fino a qualche anno addietro, che rappresenta una vera e propria boccata d’ossigeno per le casse comunali”. In seguito all’emissione di diverse ingiunzioni fiscali, infatti, l’Ente alessese ha incassato il 4 maggio scorso la somma di 95.452,73 euro a titolo di oneri di urbanizzazione che non erano stati mai versati per concessioni edilizie rilasciate negli anni 1999 e 2006. “Di questi – spiega Bartorilla – 82.519,41 euro sono stati versati da alcune compagnie assicurative, fideiussori di un noto albergo locale, gestito nel tempo da due società proprietarie dell’immobile di cui la prima ha dichiarato fallimento, la seconda si trova nella procedura di concordato preventivo. 

L’assessore al Bilancio fa poi un bilancio del contrasto all’evasione di tasse e imposte comunali portato avanti nel corso del 2015, che “ha comportato l’emissione di 17 ingiunzioni fiscali per omesso pagamento della tariffa per servizio idrico, nei riguardi di condomini ed alberghi, evasori storici, per l’importo di circa euro 280mila euro. Ad oggi per alcuni sono in corso le procedure esecutive, altri hanno avanzato richiesta di rateizzazione. A fine anno 2015 sono stati inoltre emessi circa 800 preavvisi di distacco per mancato pagamento della tariffa idrica dalle annualità non prescritte fino all’anno 2013 – spiega Bartorilla – da parte delle utenze domestiche, le cui somme da riscuotere ammontano complessivamente ad euro 261mila 690 euro. Con l’occasione è stata bonificata ed informatizzata la banca dati. Quanto ancora all’imposta comunale sugli immobili, nell’anno 2015 sono stati emessi circa 1.000 avvisi di accertamento per l’Ici 2010 su terreni, fabbricati ed aree edificabili, cui vanno aggiunte le ingiunzioni fiscali emesse in esecuzione degli avvisi di accertamento 2009 sulle aree edificabili, il cui importo incassato, al momento, ammonta a circa euro 87mila euro. Inoltre, avendo disciplinato nel regolamento comunale Iuc l’istituto dell’accertamento per adesione – prosegue – agli atti risultano circa 15 istanze di accertamento per adesione, in corso di definizione, per il pagamento anche mediante rateizzazione dell’Ici e dell’Imu, del periodo d’imposta 2009–2015 ed in riferimento alla Tasi, degli anni 2014-2015. La maggior parte di dette istanze si riferiscono ad immobili della categoria catastale D, fra cui gli alberghi".

"Ciò purtroppo, ad oggi, non è stato sufficiente per far uscire l’ente dalla critica situazione economico–finanziaria in cui versa – conclude l’assessore al Bilancio Giuseppe Bartorilla – con riguardo alla quale, nel prossimo futuro, dovranno essere adottati, a parere del sottoscritto, in aggiunta al lavoro fatto fino ad esso in materia di lotta all’evasione e di ripiano dei numerosi debiti riconosciuti, transatti e pagati, gli opportuni rimedi finanziari pluriennali previsti dalla normativa vigente”.  

Più informazioni: lotta evasione sant'alessio  


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