Venerdì 18 Ottobre 2019
Il Provveditorato Opere Pubbliche Sicilia-Calabria ha rinviato l’esame del progetto


Sant’Alessio Siculo. Tempi incerti sul ripascimento

di Andrea Rifatto | 25/05/2015 | ATTUALITÀ

2187 Lettori unici | Commenti 2

Sull'arenile è previsto il deposito di 120mila mc di sabbia

Rimangono ancora incerti i tempi di realizzazione dell’intervento di ripascimento della spiaggia di Sant’Alessio Siculo tramite il prelievo di sabbia dal torrente Agrò. Dopo la firma del decreto del 18 maggio scorso, che autorizzava i lavori di svuotamento del letto del torrente, all’altezza della località San Pietro, e il successivo trasporto del materiale per la ricostruzione del waterfront alessese, il Comune era stato convocato a Palermo dal Provveditorato Opere Pubbliche Sicilia e Calabria. Il Comitato tecnico-amministrativo, che fa capo al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, aveva infatti fissato nell’adunanza del 20 maggio l’esame del progetto esecutivo relativo a “Interventi urgenti per la mitigazione del rischio di esondazione del torrente Agrò e dei suoi affluenti Brisi e Licastro, con ripascimento dell’arenile a salvaguardia del centro abitato”, dal costo complessivo di 1 milione 550mila euro. L’organo consultivo, presieduto dall’arch. Alessandro Basile e composto dai dirigenti degli uffici di livello dirigenziale non generale, da un Avvocato dello Stato e dai rappresentanti dei ministeri dell'Interno, dell'Economia e delle Finanze, delle Politiche agricole alimentari e forestali, del Lavoro, della Giustizia, dei Beni culturali e dell'Ambiente, ha deciso però di rinviare l’esame degli elaborati alla prossima seduta, chiedendo un ulteriore parere di verifica idraulica sul torrente Agrò, dove è previsto il prelievo di 120mila metri cubi di materiale sabbioso. “Ho esposto in modo chiaro la problematica e l’emergenza che vive la nostra comunità per l’assenza di arenile – ha spiegato il sindaco di Sant’Alessio, Rosanna Fichera – ma considerati gli episodi alluvionali del recente passato che hanno interessato in particolare la provincia di Messina, il Comitato tecnico-amministrativo vuole assicurarsi che l’intervento non comporti l’instaurarsi di condizioni di pericolosità e rischio idraulico. Speriamo che i tempi siano brevi e si possa arrivare presto all’appalto dei lavori”. La prossima riunione verrà convocata con molta probabilità tra un mese e in quella sede potrebbe già arrivare il parere favorevole al progetto, così da sbloccare il finanziamento da 1 milione 550mila euro fermo all’assessorato regionale Territorio e Ambiente.


Planimetria d
el torrente Agrò con evidenziata l'area di intervento

Più informazioni: spiaggia sant'alessio siculo  


COMMENTI

nino carnabuci | il 25/05/2015 alle 13:34:39

secondo me in Olanda e nel kuwait saranno degli irresponsabili, pensate che eseguono gli stessi lavori, ma di dimensioni ben piu' maggiori, al massimo nell'arco di un anno (studi approfonditi compresi)! dobbiamo ritenerci fortunati ad avere solo noi tutti questi "scinziati"

Pippo Sturiale | il 26/05/2015 alle 08:30:41

Sicuramente nel Kuwait irresponsabili un po' lo sono. L'Olanda sarebbe ben misera cosa senza l'opera dell'uomo ... ma chi ci dice che sia un bene! L'uomo dovrebbe non rompere le scatole alla natura, non togliere al mare, ai fiumi o ai torrenti quello che è il loro bacino. Noi lo dimenticiamo spesso ... loro no! Abbiamo costruito barriere nei torrenti, edificato muraglioni per avere i lungomare, per vedere la spiaggia in auto ... e la spiaggia se n'è andata, quella schizzinosa! Un tantino di sale ... in zucca non guasta mai, anche se per studiare qualcosa non si deve fare melina!

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