Giovedì 19 Settembre 2019
Il sindaco De Luca ostenta fiducia sulla riapertura della palestra e sul nuovo plesso


S. Teresa di Riva. Scongiurati i doppi turni, si pensa al futuro del "Caminiti-Trimarchi"

di Carmelo Micalizzi | 29/08/2014 | ATTUALITÀ

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L'edificio che ospita il "Caminiti-Trimarchi"

Il 15 settembre riprenderanno le lezioni e per gli studenti dell’Istituto di istruzione superiore “Caminiti-Trimarchi” di S. Teresa di Riva si prospetta un anno scolastico tribolato, seppur in misura minore rispetto a quello trascorso, quando la dirigente scolastica Carmela Maria Lipari si era vista costretta a ricorrere al turno pomeridiano per fronteggiare la carenza di aule. In seguito ad una verifica dei requisiti normativi effettuata lo scorso marzo dalla Provincia regionale di Messina, infatti, era emerso come il sovraffollamento dell’istituto non consentisse il rilascio del certificato di prevenzione incendi, che prevede un massimo di 180 occupanti per ogni piano, per un totale di 540 soggetti sull’intero edificio. Soglia abbondantemente superata dalla popolazione scolastica dei licei classico e scientifico, che si attestava intonro alle 700 unità.
La decisione di ricorrere ai doppi turni aveva causato un ulteriore disagio agli studenti, già costretti negli anni passati ad occupare a rotazione le aule del palazzo municipale, concesse in uso a causa della mancanza di spazi da adibire all’attività didattica. Tuttavia, durante il passato anno scolastico, una delle novità più importanti era stata proprio l’accorpamento dei due licei, che aveva permesso di guadagnare aule e di collocare tutti gli uffici nello stesso edificio, riportando finalmente un po’ di normalità nella sede centrale e garantendo un servizio più efficiente. Unico nodo da sciogliere rimaneva la palestra che, dichiarata inagibile, impediva il normale svolgimento delle ore settimanali di educazione fisica, oltre ad imporre lo slittamento delle consuete assemblee mensili degli studenti e di qualunque altra manifestazione che richiedesse l’utilizzo della struttura sportiva.
A poco più di 15 giorni dall’inizio delle lezioni, il sindaco di S. Teresa, Cateno De Luca, ha risposto alle nostre domande, chiarendo alcune questioni chiave. Ha voluto innanzitutto rassicurare studenti e docenti in merito all’eliminazione del doppio turno pomeridiano: grazie alla concessione delle tre aule site al piano terra del municipio, già utilizzate in passato, e all’ulteriore realizzazione di una quarta classe, ricavata demolendo parte dei servizi igienici, con un intervento del costo complessivo di circa 14mila euro, il problema doppi turni dovrebbe dirsi definitivamente risolto. I lavori per la sistemazione delle aule, secondo quanto precisato dal primo cittadino, iniziati nei giorni scorsi, verranno completati entro il 10 settembre.
Sulla situazione palestra, De Luca ha dichiarato che i lavori prenderanno il via a gennaio 2015 e si protrarranno per i successivi tre mesi, mentre sul nuovo plesso liceale previsto nel quartiere Bucalo ha aggiunto che entro ottobre si avranno notizie definitive sul finanziamento dell’opera, su cui il sindaco di S. Teresa si dice fiducioso.
Da Chianciano Terme, dove si trova per un periodo di vacanza, Cateno De Luca ha poi risposto ai nostri quesiti in merito al futuro degli immobili attualmente impegnati dai due licei, confermando che, una volta ultimato il nuovo plesso, saranno destinati per ospitare una struttura turistico-alberghiera.

Più informazioni: emergenza scolastica santa teresa  


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