Martedì 22 Ottobre 2019
Il consigliere Santino Veri scrive al sindaco De Luca chiedendo maggiori controlli


S. Teresa di Riva. "Stop agli ombrelloni segnaposto"

di Redazione | 22/06/2015 | ATTUALITÀ

2286 Lettori unici | Commenti 9

Un'abitudine ormai consolidata da anni

La stagione estiva è ormai iniziata e puntualmente sulle spiagge si ripresentano diversi problemi che coinvolgono residenti e vacanzieri. A S. Teresa di Riva è il vicepresidente del Consiglio comunale, Santino Veri, a chiedere maggior rispetto delle regole sull’arenile. Stamane il consigliere indipendente, ex esponente del gruppo di minoranza “Città Libera”, da cui ha preso le distanze ormai da tempo, ha protocollato in municipio una lettera indirizzata al sindaco Cateno De Luca, accendendo i riflettori in particolare sulla cattiva abitudine di posizionare in modo permanente ombrelloni e sdraio sulla spiaggia libera, in modo tale da occupare il posto per tutto la stagione estiva. Una soluzione adottata da numerosi bagnanti che ogni hanno genera infuocate polemiche. “Puntualmente, anno dopo anno, con l’inizio della stagione estiva – ha evidenziato Veri - si presenta tale problema, creando disagio ai nostri concittadini”. Veri definisce una “cattiva abitudine” quella di “installare, in forma permanente, ombrelloni e sdraio su porzioni di spiaggia, impedendone la libera fruizione”. Il vicepresidente del Consiglio, nella sua missiva al primo cittadino, ha evidenziato poi come “esistono sul nostro territorio lidi regolarmente autorizzati, ove i bagnanti, previo pagamento, possono comodamente prenotare “un posto al sole” senza arrecare disturbo a coloro che decidono di fruire della “spiaggia libera”, che libera deve essere nel senso proprio del termine”. Per tale ragione, il consigliere ha sollecitato il sindaco “a voler predisporre, preventivamente, adeguata informativa ai bagnanti, nonché costante controllo da parte dei vigili urbani, per evitare il verificarsi di tali comportamenti, che certamente non danno immagine di civiltà al nostro territorio”. Nella lettera il consigliere Santino Veri evidenzia anche un altro problema, quello relativo alla pesca dalla spiaggia con canna, “effettuata – scrive - nelle ore in cui la stessa risulta popolata dai bagnanti, senza rispetto alcuno, per quanto previsto da apposite ordinanze e disposizioni di legge”. Al sindaco De Luca viene chiesto di “porre in essere quanto necessario affinché tali fatti non abbiano a verificarsi nella ormai iniziata stagione balneare”.


COMMENTI

Gianluca | il 22/06/2015 alle 15:23:18

Non conoscevo santa Teresa di Riva fino a una decina abbondante di anni fa, quando presi casa lì, e fra le tante cose che mi piacquero del posto vi fu proprio la spiaggia che d'estate si riempiva di ombrelloni, che non serviva portare via perché c'è tanto spazio per tutti, in abbondanza, e soprattutto essendo un posto tranquillo, nessuno tocca nulla... Piuttosto, se si verifica una mareggiata improvvisa, i vicini di ombrellone si curano di portare in salvo quelli esposti al mare che avanza... Poi da qualche anno vedo che molti degli abitanti del posto non gradiscono questa abitudine. Ho cercato di capire le loro ragioni, immedesimarsi, senza preconcetti e senza la minima vena polemica, devo dire però che a parte che per casi eccessivi di ombrelloni, sedie, sdraio, gonfiabili e mini lidi creati intorno all'ombrellone nella maggior parte dei casi continuo a non vederci nulla di negativo. Piuttosto mi piace. Ma non voglio convincere nessuno, ne polemizzare. Piuttosto vorrei approfondire e capire meglio i punti di vista di chi la pensa diversamente. Esprimo solo la mia idea. Saluti.

Ninni Finocchiaro | il 22/06/2015 alle 15:25:25

È vero e "sacrosanto" che le regole vanno rispettate e che la propria libertà finisce dove comincia quella degli altri .... ma è altrettanto vero che oggi legge i regola, anche la più giusta, quando viene applicata con il paraocchi diventa iniqua ... nello specifico, nonostante si sia di molto accorciata negli ultimi 30 anni, a Santa Teresa godiamo ancora di una spiaggia che il lungo e il largo non si riscontra in nessun altro paese delka riviera Jonica, dalle varie discese accedono un numero limitato di bagnanti ed anche nella settimana di ferragosto rimane una quantità di spazio libero, sul bagnasciuga da poter ancora ospitare più del doppio delle persone e degli ombrelloni già esistenti, in trentanni non mi è mai capitato di assistere a "discussioni " per mancanza di spazio sulla spiaggia ... e allora dove sta il problema? Andiamo a cercare il pelo nell'uovo, magari a scapito di mamma con bambini, solo per fare rispettare le regole, che non disturbano nessuno e magari tante altre regole a cominciare dai cani e soprattutto dai loro padroni cani che continuano indisturbati ad imbrattare il lungomare i vogliamo parlare degli automobilisti indisciplinati che procurano danno e d

Pippo Sturiale | il 22/06/2015 alle 23:48:41

Anche per evitare discussioni con persone che credono di poter prenotare il posto, da tempo non scendo frequentemente a mare. La mia esperienza non è positiva, anche per l'arroganza della gente. Le tendopoli le posso capire per i migranti ... non per i bagnanti. Lo scorso anno in spiaggia c'era di tutto. Decoro, pulizia ed educazione non sono un opzional. Anche se gli ombrelloni fossero a disposizione di tutti, in caso di vento forte, se non ben sistemati e custoditi, rappresentano un pericolo ... e poi se c'è tanto spazio è fatica immane portarselo dietro ogni volta !?!?

Remo La Barca | il 22/06/2015 alle 23:53:05

Se tu mi trovassi sotto l'ombrellone da te piantato in spiaggia avresti qualcosa da ridire? Come sempre l'Italia il paese dei furboni, dove ognuno pensa di essere autorizzato a fare ciò che vuole dove vuole

Gianluca | il 23/06/2015 alle 12:36:48

Sono d'accordo con Ninni Finocchiaro, se fossimo stati alla spiaggia libera di Catania, dove gli ombrelloni si devono mettere a 50 metri dal mare e sono tutti stretti stretti tra loro l'avrei capito... A Remo La Barca rispondo che a me è capitato di trovare persone sotto l'ombrellone a volte chiuso altre volte aperto, e non ho avuto nessun problema ne mi hanno risposto male, certe volte si sono spostati, certe altre specie di pomeriggio col sole poco forte per i bambini ho lasciato che rimanessero e mi sono senza alcun problema spostato io... Dico questo anche per rispondere a Pippo Sturiale Pippo Sturiale, nessuna arroganza ne maleducazione, se poi proprio non ci dovesse essere spazio (mai successo in 11 anni!) mi sposto io e nessun problema... Scusatemi ribadisco di non voler essere polemico, solo non condivido questo malessere nel vedere ombrelloni sulla spiaggia, anzi ripeto, li trovo belli da vedere... segno che non ci si deve spaventare che vengano rubati, o danneggiati... c'è spazio in abbondanza per tutti!...

Pippo Sturiale | il 23/06/2015 alle 15:39:27

Ribadisco: un bene comune come la spiaggia non può essere utilizzato senza regole! Lo scorso anno sembrava una tendopoli sotto il muro del lungomare, con problemi per la sicurezza. Se a Gianluca questo spettacolo piace, la maggioranza non gradisce. Spero che l'Amministrazione Comunale faccia in modo che la spiaggia sia fruibile da tutti e non si vedano ombrelloni con attaccate sedie e tavolini in attesa ... del pic nic! ... anche questo si è visto ... assieme ai carpentieri con tavole, pali di castagno, canne e foglie di palma ... Mi sembra che a Gianluca e Ninni non sia chiara l'idea di cosa pubblica e bene comune.

Gianluca | il 23/06/2015 alle 16:53:57

Pippo Sturiale, se leggi bene quando ho scritto ho specificato che:"...a parte che per casi eccessivi di sedie, sdraio, gonfiabili e mini lidi creati intorno all'ombrellone.." Quindi non si parla di stare "senza regole".. ma di avere regole che non dicano "no all'ombrellone", ma "no al campeggio" che credo sia cosa diversa; e aggiungo anche che in zona Bucalo queste tendopoli non le ho mai viste.. Dico anche che parlo a titolo personale esprimendo solo una mia idea che può essere condivisa o meno e sarebbe opportuno che anche gli altri parlassero per se stessi... e non per gli altri (Pippo Sturiale, hai suonato a tutti i campanelli delle case per sapere chi è d'accordo e chi no?.. oppure è stato fatto un referendum e io non c'ero?..perché non capisco come tu possa sapere che "la maggioranza non gradisce"..) Infine se cosa pubblica e bene comune vuol dire che non si possa lasciare un ombrellone per la notte.. faccio presente che anche la strada è cosa pubblica.. ma di sicuro tutti hanno il garage.. Ripeto ancora una volta, non voglio fare polemica, ma solo esprimere pacatamente un mio punto di vista e capire quello di chi la pensa diversamente.. senza però travisare la realtà!

Remo La Barca | il 24/06/2015 alle 01:05:19

ART. 4 PRESCRIZIONI SULL'USO DELLE SPIAGGE Sulle spiagge riservate alle attività balneari del Circondario Marittimo È VIETATO a) ... b) lasciare, oltre il tramonto del sole, e comunque oltre la permanenza degli utenti, sulle spiagge libere, ombrelloni, sedie sdraio, tende o altre attrezzature comunque denominate; c) occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli etc., nonché mezzi nautici, la fascia di 5 metri dalla battigia che è destinata esclusivamente al libero transito con divieto di permanenza, esclusi i mezzi di soccorso; d) campeggiare; e) ... Questa è la legge, si provi almeno una volta a farla rispettare senza provare sempre ad aggirarla, o giustificare pessime abitudini. S. Teresa è l'unico paese del circondario che non ha ancora fatto rispettare la legge.

Gianluca | il 24/06/2015 alle 12:12:45

Remo La Barca, io non ho detto che non sia vietato dalla legge, solo che la spiaggia di S.Teresa da questa possibilità, un lusso che altrove non hanno per mancanza di spazio e per la troppa densità di bagnanti... Ovvio che a Furci in una spiaggia di alcune centinaia di metri non ci si possa permettere tale lusso... men che meno in quel che resta della spiaggia di S.Alessio... Ripeto, non discuto la legge, che nasce dalla necessità di regolamentare TUTTE le spiagge d'Italia (piccole grandi, affollate o deserte) ma dall'opportunità di applicare certe norme dove forse i presupposti per cui questa legge esiste non ci siano... Infatti se proprio dobbiamo essere così pignoli e rispettare la suddetta norma, bisognerebbe anche attenzionare la lettera c) che dice:"c) occupare con ombrelloni, sdraio, sedie, sgabelli etc., nonché mezzi nautici, LA FASCIA DI 5 METRI DALLA BATTIGIA..." ma esiste il buon senso e quindi...

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