Mercoledì 18 Settembre 2019
Cerimonia alla presenza del sottosegretario Faraone e di numerose autorità


Sant'Alessio, inaugurata la nuova ala della scuola "Antonio Gussio" - FOTO

di Andrea Rifatto | 22/05/2017 | ATTUALITÀ

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Il taglio del nastro della nuova ala

Taglio del nastro questa mattina a Sant’Alessio Siculo per la nuova ala del plesso scolastico “Antonio Gussio”. Dopo un anno e mezzo di lavori che hanno consentito di ampliare la struttura che ospita le scuole dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado, grazie al finanziamento da 2 milioni di euro concesso dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Piano nazionale per l’Edilizia scolastica-linea Scuole sicure, è stato il momento dell’inaugurazione con una cerimonia svoltasi alla presenza di numerose autorità del comprensorio e dell’intera provincia, accolte da studenti, insegnanti e genitori. Ospiti d’onore il sottosegretario di Stato alla Salute Davide Faraone, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Giovanni Ardizzone e il direttore generale dell’Agenzia Nazionale Giovani Giacomo D’Arrigo, invitati dal sindaco Rosa Anna Fichera per presenziare all’apertura della nuova struttura, insieme al deputato nazionale Tommaso Currò. “Un’opera molto importante per la nostra comunità – ha detto il primo cittadino ripercorrendo tutto l’iter che ha portato alla realizzazione dei lavori – perché la formazione dei nostri studenti è il primo passo per educarli alla vita e a saper combattere ogni forma di mafia e illegalità, fenomeni che possono essere sconfitti grazie alla cultura”. "Il governo nazionale ha creduto e investito nella scuola e questi sono i risultati - ha detto Faraone - i lavori si sono conclusi nel migliore dei modi mentre proseguivano regolarmente le lezioni e questo è segno di grande collaborazione".

Presenti alla cerimonia la dirigente dell'Istituto comprensivo di S. Teresa di Riva di cui fa parte il plesso alessese, Enza Interdonato, il vicesindaco Giuseppe Cacciola, gli assessori comunali Antonella Papa, Giuseppe Bartorilla e Carmelo Palio, il presidente del Consiglio Giuseppe Pasquale e i consiglieri comunali. Diversi i sindaci giunti a Sant’Alessio, tra cui Giuseppe Di Tommaso (Nizza), Davide Paratore (Antillo), Marco Saetti (Casalvecchio) Alessandro Costa (Letojanni), Giuseppe Cunsolo (Malvagna) e numerosi amministratori in rappresentanza dei centri vicini. Tra gli intervenuti il comandante della stazione dei carabinieri, luogotenente Vito Calì; il comandante della Polizia municipale, ispettore capo Salvatore D’Agata; i carabinieri dell’associazione Nazionale-sezione di S. Teresa, guidati dal vicebrigadiere Francesco Musicò. A benedire i locali il parroco di Sant’Alessio, padre Luciano Zampetti.

L’ampliamento della scuola “Gussio” ha permesso di ricavare una palestra coperta, tre nuove ampie aule, uno spazio aperto da adibire a teatro, un moderno campetto sportivo destinato a pallavolo e pallacanestro, un’area giochi per bambini e altri locali di servizio. Sono stati realizzati inoltre un impianto fotovoltaico e un impianto termico solare per la produzione di acqua calda sanitaria. Nelle scorse settimane l’Amministrazione comunale ha approvato una perizia di variante per 53mila euro per il rifacimento dei prospetti e la sistemazione della copertura della struttura già esistente e la riqualificazione di tutto il perimetro esterno, così da migliorare l’aspetto dell’edificio e renderlo più moderno e funzionale. “Il nostro desiderio è adesso poter realizzare un centro cottura per la preparazione dei pasti per i nostri studenti – ha detto il sindaco – abbiamo già predisposto i locali e confidiamo nell’aiuto del governo nazionale per ottenere i fondi necessari”. L’inaugurazione di oggi chiude un lungo iter apertosi nel 1985, quando venne affidato dall’amministrazione del sindaco Pietro Pagano l’incarico per la progettazione dell’ampliamento agli ingegneri Antonino D’Aveni e Francesco Trovato, presenti oggi insieme al dirigente dell’Area tecnica e responsabile del procedimento, il geometra Valentino Smiroldo, che ha seguito l'evolversi della vicenda per oltre un trentennio. Nel 1989 venne approvato il progetto generale del 1° stralcio, mentre nel 2006 (sindaco Giovanni Foti) gli stessi professionisti hanno ricevuto l’incarico di redigere gli elaborati relativi al 2° stralcio e alle opere di completamento, aggiornati poi nel 2009. Nel 2013 l’Amministrazione Fichera ha provveduto ad approvare un elaborato aggiornato a 2 milioni e nel luglio 2014 anno il Ministero dell’Istruzione ha finanziato il progetto con 2 milioni di euro sulla linea Scuole sicure. Il Comune ha compartecipato alla spesa per l’1% sul costo totale del progetto, mettendo a disposizione 21mila euro. 



COMMENTI

Massimo | il 22/05/2017 alle 14:33:07

Bellissima struttura , comunque voglio fare i complimenti al progettista per la copertura baraccopoli all'ingresso , complimenti tutto ciò che poteva essere bello e stato rovinato da una struttura .......

Gaetano | il 23/05/2017 alle 09:30:25

In effetti tutto molto bello e funzionale, certo che però quella tettoia di fortuna esistente poteva essere rimossa, è proprio un pugno in un occhio, ha rovinato un lavoro che altrimenti sarebbe stato impeccabile . Non bisognava certo essere un Architetto per capirlo.....

Pippo Sturiale | il 23/05/2017 alle 10:55:34

Meglio il consiglio di una mamma che la consulenza di un architetto! ... se questo serve a non far bagnare i ragazzi quando piove. Rimuoverla, sic et simpliciter, sarebbe non funzionale. PS: un architetto non guarda solo l'estetica ma sopratutto la funzione ... e qui occorre luce e protezione. Che si possa fare diversamente e meglio è un altro discorso, ma è anche una questione di costi.

fausto parra | il 24/05/2017 alle 08:27:19

ma il supremo nn tagliava nessun nastro? nooo? come mai? dove ci sono festeggiamenti e torte&spumanti c'è lui e la sua compagnia a rendere lieto un evento!!!

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