Lunedì 18 Ottobre 2021
Parla il presidente della cooperativa sul caso degli stipendi non pagati


Sant'Alessio, "Per Villa Solaria ci siamo svenati: adesso avvieremo i licenziamenti"

di Andrea Rifatto | 27/09/2018 | ATTUALITÀ

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La casa per anziani "Villa Solaria"

“Saremmo dei pazzi se avessimo i soldi e non pagassimo i dipendenti”. A parlare è Giovanni Ammendolia, presidente dalla cooperativa “Azione Sociale” di Castanea delle Furie che gestisce la casa albergo “Villa Solaria” di Sant’Alessio. Ieri abbiamo dato notizia dello stato di incertezza in cui vivono i 13 lavoratori della struttura, che lamentano di non ricevere lo stipendio da dodici mesi. Il presidente spiega come la cooperativa si trovi da oltre un anno in grandi difficoltà economiche e ciò abbia inciso anche sui pagamenti delle retribuzioni: “Un anno e mezzo fa abbiamo siglato un accordo sindacale assumendoci degli impegni per garantire gli stipendi – precisa Ammendolia – e stiamo cercando di mantenerli pagando quanto possibile, anche se in ritardo. Nel 2017 non abbiamo rinunciato alla proroga della gestione perché pensavamo che il Comune non volesse mantenere la struttura e alienare il bene, poi avevamo chiesto la rescissione del contratto perché siamo in perdita ma ciò non è stato possibile, così come la riduzione del personale ma i sindacati si sono opposti. ‘Villa Solaria’ ha solo 15 ospiti e per portarla avanti con 13 dipendenti – sottolinea Giovanni Ammendolia – ci siamo svenati, prendendo i soldi da altre parti per coprire le spese”. Il presidente di “Azione Sociale” lamenta come sia difficile gestire strutture piccole secondo gli standard regionali ma sarebbe preferibile adottare conduzioni familiare e anche per questo aveva proposto ai lavoratori di essere loro stessi a creare una cooperativa. “Nelle prossime settimane faremo una convocazione e avvieremo la procedura di licenziamento collettivo del personale – aggiunge il presidente della cooperativa – e speriamo che chi subentri al posto nostro abbia più fortuna e trovi la soluzione per assumere tutti”. Oggi alle 10 è scaduto il termine per la presentazione delle offerte per partecipare alla gara per la nuova gestione, che sarà per sei anni e non più per nove.


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