Domenica 23 Settembre 2018
L'assessore Giuseppe Pasquale fa il punto dopo l'inizio delle lezioni alla 'Gussio'


Sant'Alessio. "Servizi scolastici in tempi record, obiettivo potenziare il trasporto"

di Andrea Rifatto | 13/09/2018 | ATTUALITÀ

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L'assessore Giuseppe Pasquale

“Con la riapertura della scuola di Sant’Alessio i servizi sono partiti in tempi record”. A dirlo è l’assessore ai Servizi sociali, Giuseppe Pasquale. Le lezioni nel plesso scolastico “Antonio Gussio”, che ospita gli studenti dell’Infanzia, Primaria e Secondaria di primo grado, sono iniziate lunedì e da ieri sono attivi i servizi di assistenza igienico-sanitaria per 6 alunni diversamente abili e assistenza all’autonomia e alla comunicazione per 5 diversabili , prorogati agli stessi affidatari dello scorso anno in attesa degli esiti delle manifestazioni di interesse. La mensa scolastica partirà lunedì 17, grazie alla proroga del servizio alla ditta di Furci che lo ha gestito già nei mesi scorsi per la quale la Giunta del sindaco Giovanni Foti ha stanziato 36mila euro. “Esprimo la mia piena soddisfazione per l’interesse dell'Amministrazione a questo particolare settore e ringrazio gli Uffici che con grande senso di responsabilità si sono attivati nei tempi dovuti – afferma Pasquale – stiamo cercando di prestare la massima attenzione verso le esigenze degli alunni e dei genitori e credo che ci siano i presupposti per poter offrire un servizio ancora migliore, implementando in particolare i servizi di assistenza in tempi notevolmente celeri. Potenziare il servizio di trasporto che preveda anche la possibilità di fruizione da parte degli alunni disabili sarà il prossimo possibile traguardo condiviso da consiglieri e assessori dell’Amministrazione attiva, che si stanno già impegnando in merito”. Per la mensa il Comune informa che è stato riconfermato il costo di 2 euro per il buono pasto e che sono previste alcune agevolazioni: esenzione totale con reddito da 0 a 3.000 euro, esenzione del 50% da 3.000 e 6.000 euro mentre non vi è alcuna esenzione (pagamento totale) da 6.000 euro in poi. Per i nuclei con più di 2 figli l’esenzione totale dal pagamento della quota di compartecipazione sarà prevista solo dal terzo figlio in poi. Nessuna agevolazione per i non residenti.


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