Domenica 13 Ottobre 2019
Affidato l'incarico legale per stabilire la proprietà di convento, catacombe e chiesa


Savoca. È scontro Comune-Cappuccini

di Andrea Rifatto | 07/07/2014 | ATTUALITÀ

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Un controversia che prosegue da un anno

Sarà l’avv. Cecilia Nicita a tutelare gli interessi del Comune di Savoca nell’azione legale avviata in conseguenza della querelle scoppiata lo scorso anno tra l’Amministrazione comunale e la Provincia di Messina dei Frati Minori Cappuccini, in merito alla proprietà ed alla gestione delle catacombe, della chiesa, del convento e dell’annesso terreno. La questione ebbe origine nell’aprile 2013, quando il Comune conferì all’avv. Nicita, con studio in S. Teresa di Riva, l’incarico di studiare la pratica inerente l'esecuzione del protocollo di intesa tra la Provincia regionale di Messina ed il Comune di Savoca; ad agosto la professionista comunicò all’Amministrazione comunale che dall’esame della documentazione si evinceva come la Provincia di Messina dei Frati Minori Cappuccini non era titolare della piena proprietà né sulle catacombe, né sul convento e sul terreno. Il 16 maggio dello scorso anno, poi, la Provincia Regionale di Messina, dopo l’intervento dell’avv. Nicita, trasferì al Comune di Savoca, con una scrittura privata, tutte le competenze, i poteri e i diritti in merito alla gestione della catacombe, in virtù della convenzione stipulata nel 1990 tra l'Amministrazione provinciale di Messina, la Curia provinciale dei Frati Minori Cappuccini e l'Associazione laicale "Missione Chiesa-Mondo”.
La relazione dell’avv. Nicita, il cui contenuto venne reso noto alla Curia provinciale dei Frati Minori Cappuccini, specificava inoltre che riguardo agli altri cespiti (chiesa, convento e terreno annesso) di cui la Provincia di Messina dei Frati Cappuccini si riteneva proprietaria, il Comune di Savoca rinviava ogni decisione all'esito della verifica dell'effettivo rispetto delle condizioni ad essi relative, risultanti dai vari atti pubblici, con riferimento anche al calcolo dell'effettivo valore dei beni, della cui stima doveva essere investita l'Agenzia del Territorio.
L’Amministrazione savocese confermava quindi la volontà di definire la questione in via bonaria, pur avvisando la Curia dei Cappuccini che in caso di mancato riscontro si sarebbe intrapresa la via giudiziaria. È così è stato: nella seduta del 3 luglio scorso la Giunta ha deliberato di affidare l’incarico all’avv. Cecilia Nicita affinché compia gli atti necessari per rivendicare tutti gli eventuali diritti spettanti al Comune di Savoca su catacombe, chiesa, convento dei Cappuccini e terreno annesso, attualmente gestiti dall’associazione “San Damiano”, sia nei confronti della Provincia di Messina dei Frati Minori Cappuccini, che continua a professarsi proprietaria della struttura nonostante, sembra, non abbia in mano i titoli, che di eventuali altri possessori o detentori dei beni. Per lo svolgimento dell’incarico è stata assegnata al Responsabile dell’Area amministrativa la somma di mille euro. Savoca, nel frattempo, è rimasta senza governo, e la patata bollente finirà nelle mani del commissario straordinario che verrà nominato dalla Regione, a cui l’avv. Cecilia Nicita spiegherà immediatamente l’intricata vicenda.

Più informazioni: savoca  cappuccini savoca  


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