Mercoledì 13 Novembre 2019
I fondi per la democrazia partecipata saranno destinati alla videosorveglianza


Scaletta, i cittadini votano per l'installazione di telecamere

di Andrea Rifatto | 26/10/2016 | ATTUALITÀ

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Saranno utilizzati per la realizzazione di un impianto di videosorveglianza i fondi inviati al Comune di Scaletta Zanclea dalla Regione Siciliana per essere spesi con forme di democrazia partecipata. A stabilirlo è stato il sondaggio svolto dall’Amministrazione per chiedere ai cittadini in che modo impiegare la quota del 2% delle somme di parte corrente, pari per l’anno 2016 a 7mila 711 euro, utilizzando strumenti che coinvolgono la comunità. Gli interventi proposti erano quattro: iniziative in campo sociale e tutela delle fasce sensibili, ottimizzazione rete wi-fi, riqualificazione di spazi a uso ricreativo, fornitura e messa in opera di videocamere per la sorveglianza territoriale. La maggioranza dei votanti, l’84%, si è espressa a favore dell’ultima proposta, mentre solo il 16% ha scelto la riqualificazione di spazi a uso ricreativo. “Abbiamo già un preventivo di massima di circa 10mila euro per l’installazione di una serie di telecamere sul territorio – spiega il vicesindaco Gabriele Avigliani – e dovremo rivederlo valutando se aggiungere 3mila euro dal bilancio comunale, anche se al momento abbiamo problemi con la tesoreria, per realizzare un impianto che non viaggi su linee telefoniche ma che possa basarsi su una tecnologia senza fili, così da avere diversi occhi elettronici ad altra risoluzione nelle zone strategiche del paese, allo scopo di vigilare sulla sicurezza e tenere sotto controllo la viabilità”. L’obiettivo è soprattutto quello di avere un impianto implementabile in futuro con altre telecamere, magari utilizzando sempre i fondi per la democrazia partecipata. Prima bisognerà però approvare in Consiglio comunale un apposito regolamento che disciplini la materia. 


COMMENTI

Luca Lanzafame | il 27/10/2016 alle 08:09:20

Ora voglio vedere tra le ditte accreditate e che hanno già presentato tanti preventivi datati quale salterà fuori e farà il lavoro che ovviamente verrà contestato visto che ci sono aziende che hanno il diritto di precedenza. E che vantano anche dei debiti da parte dell'amministrazione scalettese.

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