Lunedì 16 Settembre 2019
XIII Giornata nazionale organizzata dalla Lega Navale in collaborazione con le istituzioni


Sicurezza in mare, lezioni ed esercitazioni a Giardini Naxos - FOTO

31/05/2016 | ATTUALITÀ

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Foto di gruppo con operatori e studenti

Sulla scia di una tradizione ormai consolidata della Lega Navale Italiana e nell’imminenza dell’inizio dei grandi flussi balneari e diportistici della stagione estiva, la Delegazione Lni di Giardini Naxos-Taormina, in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Messina, la Guardia Costiera di Giardini Naxos, i Vigili del Fuoco di Messina, L’Associazione nazionale Vigili del Fuoco del Corpo nazionale, il 118, la Croce Rossa volontaria di Roccalumera-Taormina, la Guardia Costiera volontaria di Taormina e la Guardia Costiera ausiliaria di Giardini Naxos, ha organizzato la XVIII Giornata Nazionale della Sicurezza in Mare. Centinaia di studenti provenienti dalle scuole medie degli Istituti scolastici di Giardini Naxos, Taormina e Trappitello, come ogni anno, si sono incontrati a Giardini per partecipare alla manifestazione sulla “Sicurezza in Mare”. Grande la soddisfazione del presidente della locale Lega Navale Italiana, Giuseppe Taibi, sia per l’interesse e la partecipazione degli studenti all’evento, sia per l’autorevole intervento dei relatori come l’ing. Pietro Foderà, comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Messina, il capo di I classe Roberto Arizzi, comandante della Guardia Costiera di Giardini Naxos e Placido Sterrantino, vice responsabile della Croce Rossa Volontaria di Roccalumera e Taormina. Al termine, la manifestazione si è conclusa con una spettacolare esibizione, fortemente voluta dal capitano di vascello Nazzareno Laganà, comandante della Capitaneria di Porto di Messina, e dall’ing. Foderà, che hanno messo a disposizione rispettivamente un battello pneumatico Alfa 82 e una performante moto d’acqua Mda 23, con cui hanno simulato varie tecniche di recupero uomo a mare. Hanno completato la simulazione gli uomini della Croce Rossa volontaria, che hanno continuato il soccorso in spiaggia dell’uomo recuperato in mare, mettendo in atto con grande professionalità le attività di primo intervento sanitario e le successive procedure d’urgenza per il trasferimento in ospedale.



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