Venerdì 18 Ottobre 2019
Sinergia per il controllo del territorio e l'implementazione della videosorveglianza


Sicurezza urbana, siglato patto tra Comune di S. Teresa e Prefettura di Messina

di Redazione | 28/04/2018 | ATTUALITÀ

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Mangiò, Miano e Scarcella

Siglato ieri a Messina tra il Comune di S. Teresa di Riva e la Prefettura il Patto per l'attuazione della Sicurezza urbana, documento che assume una particolare valenza istituzionale in quanto finalizzato a sottolineare, pur nel rispetto delle diverse prerogative istituzionali, come anche i Comuni, i sindaci e la polizia locale debbano concorrere alla promozione della sicurezza integrata e del decoro urbano sul territorio. Alla cerimonia nel Salone Biblioteca del Palazzo del Governo erano presenti il prefetto Maria Carmela Librizzi, il questore Mario Finocchiaro, il comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, colonnello Iacopo Mannucci Benincasa e il comandante provinciale della Guardia di Finanza, colonnello Vincenzo Tomei. Oltre che da S. Teresa, unico per la zona jonica, il Patto è stato firmato dai sindaci di altri 17 comuni della Città metropolitana: Messina, Caprileone, Caronia, Cesarò, Falcone, Furnari, Milazzo, Mirto, Monforte S. Giorgio, Montalbano Elicona, Oliveri, Patti, Raccuia, San Teodoro, Sinagra, Torregrotta e Ucria. Per l’Amministrazione santateresina era presente alla firma il vicesindaco Annalisa Miano, accompagnato dal comandante della Polizia municipale, Diego Mangiò. Presente anche il consigliere comunale Santino Scarcella.

La sottoscrizione del documento, previsto dal Decreto Minniti “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città”, nello stimolare ogni possibile sinergia istituzionale che possa utilmente concorrere a soddisfare la domanda di sicurezza dei cittadini, rappresenta l'avvio di un percorso condiviso per la realizzazione di forme più efficaci ed incisive di collaborazione istituzionale nel controllo delle aree e delle attività a rischio, anche attraverso l'implementazione di nuovi sistemi di videosorveglianza che potranno alimentare lo scambio informativo tra le Forze di Polizia locale e quelle statali. Il decreto stanzia infatti 37 milioni di euro per il triennio 2017-2019 per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza da parte dei Comuni e l'accesso al finanziamento è subordinato alla sottoscrizione del patto per la sicurezza, che individui come obiettivo prioritario l'installazione di sistemi di videosorveglianza in determinate aree, finalizzato specificamente alle azioni di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria. Il Patto è stato approvato giovedì dalla Giunta comunale e individua quale prioritario obiettivo l'installazione di telecamere in alcune aree del territorio comunale maggiormente interessate da situazioni di degrado e di illegalità: vie di accesso al paese, piazza Stracuzzi, piazza Municipio e aree di sosta, are verdi e piazze pubbliche, luoghi di aggregazione del centro e delle frazioni, centro comunale di raccolta rifiuti. I progetti, anche integrati dei sistemi di videosorveglianza, elaborati nel rispetto delle disposizioni dell'Autorità Garante per il trattamento dei dati personali, saranno oggetto di valutazione da parte del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, per le modalità di impiego e ogni aspetto tecnico operativo, in coerenza con le direttive ministeriali

Adesso avvieremo l'iter per la redazione di un progetto per l'installazione e il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza comunale che dovrà essere presentato entro il 30 giugno” ha commentato il vicesindaco. Per il sindaco di S. Teresa, Danilo Lo Giudice, "il controllo del territorio è ormai un elemento essenziale della gestione amministrativa di una comunità e proprio per questo motivo abbiamo manifestato l’interesse ad ampliare e migliorare la rete di videosorveglianza avviata nei mesi scorsi. Sapere che la comunità non è abbandonata a se stessa ma che invece c’è un costante controllo e monitoraggio del territorio in sinergia con le forze dell’ordine diventa essenziale, sopratutto per prevenire ed evitare fenomeni delinquenziali – ha aggiunto il primo cittadino – e proprio per questo motivo come amministrazione stiamo andando verso questa direzione che serve a rendere la comunità oltre che più vivibile, anche più sicura come la gente ci chiede. Un ringraziamento ai funzionari della prefettura, con i quali stiamo collaborando con grande sinergia, nell’ottica di migliorare le nostre comunità”.


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