Mercoledì 23 Ottobre 2019
La visita di oggi lascia ancora qualche dubbio sulla reale collocazione del luogo di culto


Sinagoga di Savoca: timide conferme dal rabbino Di Mauro - FOTO e VIDEO

di Andrea Rifatto | 07/08/2014 | ATTUALITÀ

3398 Lettori unici

Il rabbino con lo shofar, strumento musicale ebraico

Una folta delegazione formata da esperti di giudaismo, storici e tecnici ha invaso stamane le vie del centro storico di Savoca, alla ricerca di antiche tracce sulla presenza delle comunità ebraiche della Valle d’Agrò. L’iniziativa rientra all’interno della giornata di studi organizzata dalla sede comprensoriale Archeoclub Area Jonica di Archeoclub d’Italia, guidata dall’architetto Domenico Costa, e ha avuto come punto di partenza il borgo savocese, alla luce del recente ritrovamento all’interno di un rudere, che si ritiene sia stato adibito a sinagoga, di un reperto in pietra con incisa una stella di David. Molto attesa la visita del prof. Stefano Di Mauro, rabbino sefardita ortodosso col nome di Yitzhak Ben Avraham, capo della “Comunità Ebraica di Sicilia”, che ha voluto subito visionare la stele lapidea per provare a dare qualche certezza in più. Ad un primo esame il rabbino è parso molto dubbioso sull'autenticità del reperto, che nelle scorse settimane è stato pulito con fin troppa solerzia dai responsabili del Museo etno-antropologico savocese, tanto da far sembrare l’incisione come databile in epoca recente. Ma chiarito l’equivoco, anche se qualche particolare è andato perso, è stato evidenziato come siano necessarie una serie di indagini ed esami per mettere dei punti fermi. Come spiegato dal dott. Gabriele Spagna, segretario della Comunità Ebraica di Siracusa, specifiche analisi metrografiche, sul taglio, sulle muffe presenti all’interno, potrebbero consegnare conferme importanti: ma la Soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Messina, che nei giorni scorsi ha intimato al Comune di Savoca di non intervenire in alcun modo sul rudere se non dietro autorizzazione, difficilmente avrà la disponibilità di risorse per poter finanziare tali interventi. La strada da seguire è quella dell’analisi del contesto: dal luogo di ritrovamento, al tipo di materiale, che pare sia pietra di Siracusa, allo studio dei resti dell’edificio. Si rimane dunque sempre nel campo delle ipotesi, in attesa che si riesca a ripulire e mettere in sicurezza il sito, nella speranza che vengano fuori altri interessanti reperti ma soprattutto si riesca a ispezionare la cisterna sotterranea. 
Il rabbino, vista la presenza dei proprietari, ha voluto poi visitare il rudere alla ricerca di qualche elemento in più a supporto della tesi che colloca in quel punto la “mischita” di Savoca, così come riportato nel documento in latino datato 20 agosto 1470 e firmato dal vicerè Lop Ximen Durrea, che ordinava che venisse fabbricata altrove "la sinagoga esistente della terra di Savoca, situata nel centro, vicino alla piazza nella quale si trova il palazzo della Curia". Nonostante l'importante ritrovamento con incisa la stella di David sia un segnale non di poco conto, Di Mauro non ha però dato la certezza assoluta sulla collocazione in quel punto della sinagoga di Savoca, rimandando ad ulteriori indagini e studi. Il capo della “Comunità Ebraica di Sicilia” ha voluto inoltre suonare simbolicamente lo shofar, corno di montone utilizzato come strumento musicale durante alcune funzioni religiose ebraiche. 
Alla giornata di studi, che è proseguita nel pomeriggio con l’incontro tecnico sul tema “La presenza ebraica nell’area jonica delle provincia di Messina” e la visita ai Quartieri ebraici di Limina e Casalvecchio Siculo, erano inoltre presenti il prof. Ignazio Vecchio, docente presso l’Università degli Studi di Catania e segretario della "Federazione delle Comunità Ebraiche del Mediterraneo", la prof.ssa Cristina Tornali, presidente dell'AIN Onlus – Associazione Italiana Neurodisabili, che ospita gli Uffici di Rappresentanza Ebraica ““U.R.E. Shalom” di Catania e Giardini Naxos, il direttore del giornale on line “Kolot News”, prof. Umberto Garro, l’avv. Silvio Aliffi, presidente dell'Associazione di Amicizia Sicilia-Malta, e l’arch. Piero Arrigo, storico ricercatore di Storia e Cultura Ebraica Siciliana.

 

 

Il rabbino Stefano Di Mauro-Yitzhak Ben Avraham all'interno della sinagoga

Più informazioni: sinagoga savoca  


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.