Sabato 24 Agosto 2019
Pubblicata la graduatoria degli ammessi: due gli interventi previsti nella jonica


Spazi di aggregazione sociale, dalla Regione 2,4 milioni a 6 comuni messinesi

di Andrea Rifatto | 19/01/2019 | ATTUALITÀ

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L'ex caserma della Finanza di S. Teresa

Arrivano 2,4 milioni di euro a favore di 6 comuni della provincia di Messina per realizzare nuove infrastrutture o recuperare quelle esistenti destinate ad asili nido, centri ludici e diurni per minori, servizi integrativi di prima infanzia, ludoteche e comunità socio educative. Li ha finanziati la Regione Siciliana, che tramite l’Assessorato della Famiglia ha pubblicato la graduatoria provvisoria delle istanze ammesse in base al bando pubblicato nello scorso mese di febbraio, finanziato grazie alle risorse del Po Fesr Sicilia 2014-2020-Azione 9.3.1. In totale in Sicilia sono stati stanziati otto milioni di euro per 19 Comuni. Gli interventi proposti vanno dall’efficientamento energetico alla ristrutturazione e rifunzionalizzazione degli edifici, dalla manutenzione straordinaria alla riqualificazione degli immobili, dall’adeguamento igienico-sanitario all’abbattimento delle barriere architettoniche, per centri destinati alla popolazione di fascia d’età 4-18 anni. Il bando prevedeva la possibilità di dare vita a nidi per l’infanzia o asili nido, micro nido e servizi integrativi per l’infanzia, oltre che centri di aggregazione con particolare attenzione ai servizi offerti per la fascia 4-6 anni. Il contributo massimo ottenibile era di 500mila euro. “Creare o ammodernare nuovi spazi per la socializzazione destinati ai minori - evidenzia il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci - è un dovere per chi amministra la cosa pubblica. In un periodo nel quale ormai, purtroppo, le giovani generazioni parlano e interagiscono sempre meno e lo fanno, in massima parte, solo attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie, promuovere momenti di aggregazione diventa fondamentale nella loro formazione, a cominciare proprio dall’infanzia”.

In provincia di Messina sono stati finanziati sei interventi per un totale di 2 milioni 444mila 282 euro: S. Teresa di Riva (550mila euro), Nizza di Sicilia (384mila 750), Barcellona Pozzo di Gotto (500mila euro), Gioiosa Marea (409mila 732), Pace del Mela (500mila), Sant’Angelo di Brolo (99mila 800). In particolare a S. Teresa è prevista la riqualificazione dell'ex caserma della Guardia di Finanza, struttura chiusa dal 2009 e acquistata dal Comune a fine 2015; a Nizza il progetto riguarda la riqualificazione di un'altra struttura comunale esistente, Palazzo Interdonato. Nel resto della Sicilia finanziati interventi a Racalmuto, Santa Margherita di Belìce, Siculiana e Villafranca Sicula, in provincia di Agrigento; Aci Catena, Bronte, Caltagirone, Mazzarone e Militello, nel Catanese; Caccamo e Prizzi, nel Palermitano; Monterosso Almo, in provincia di Ragusa.

I dettagli degli interventi della zona jonica

7) S. Teresa: manutenzione ed adeguamento igienico-sanitario dell’ex caserma della Guardia di Finanza da adibire a centro educativo e di aggregazione per minori “Imparare per crescere”, 67 punti:  – costo progetto 550mila euro – contributo ammesso 500mila – cofinanziamento comunale 50mila euro

19) Nizza: completamento degli interventi di restauro e di ristrutturazione di un edificio destinato ad attività assistenziale, 60 punti: – costo progetto 405mila euro – contributo ammesso 384mila 750mila – cofinanziamento comunale 20mila 250 euro


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