Martedì 22 Ottobre 2019
Si transita a senso unico alternato. Serve una soluzione definitiva al problema frane


Ss114: riaperto Capo Alì, ma i cittadini sono pronti a nuove iniziative

di Andrea Rifatto | 12/11/2015 | ATTUALITÀ

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È stato riaperto alle 10.30 di oggi il tratto della Strada statale 114 chiuso dallo scorso 3 novembre in seguito ad una frana, l’ennesima, verificatasi all’altezza di Capo Alì, al km 22,850, nelle vicinanze del centro abitato di Alì Terme. Gli interventi di messa in sicurezza del costone, con il disgaggio del materiale rimasto in bilico, la rimozione dalla sede stradale del materiale franato e la posa di nuove reti metalliche sulla parete rocciosa, erano stati avviati subito lo smottamento, il terzo registrato in appena due mesi, che aveva costretto l’Anas, ente gestore dell’arteria, a chiudere la Statale nel tratto compreso tra i km 22,600 e 23,500, con un’ordinanza firmata il 5 novembre dal nuovo direttore generale di Anas Sicilia, ing. Eutimio Mucilli, su proposta del capocentro di Messina ing. Cristiano Fogliano. Il provvedimento prevedeva l’interdizione della circolazione in entrambi i sensi di marcia fino alle ore 12 del 16 novembre ma si è riusciti a liberare prima una corsia, quella lato mare, su cui sono tornati a transitare  i mezzi a senso unico alternato, regolato da impianto semaforico. Da oggi, dunque, vengono alleviati i disagi per i residenti di Alì Terme, che sono giornalmente costretti ad utilizzare gli svincoli autostradali di Roccalumera e Tremestieri per raggiungere i vicini centri e la città di Messina, e di Itala e Scaletta Zanclea, obbligati a dover imboccare l’autostrada A18 per aggirare Capo Alì e potersi recare nei comuni del comprensorio jonico.Un percorso, ovviamente, che risulta essere sensibilmente più lungo rispetto al normale e con un pesante aggravio di costi, soprattutto per chi deve affrontarlo per studio o lavoro quotidianamente. Tanto che il sindaco della cittadina termale, Giuseppe Marino, nei giorni scorsi, aveva inviato una nota al Consorzio per le Autostrade Siciliane, chiedendo l’esenzione del pedaggio per i residenti ad Alì Terme fino alla riapertura della Strada statale. Richiesta che, però, non è stata presa nella dovuta considerazione da parte dei vertici del Cas. A Capo Alì si continua comunque a lavorare per giungere alla riapertura integrale che secondo il cronoprogramma fissato dall’Anas dovrebbe avvenire entro il prossimo 20 novembre. Tutto dipenderà, però, dalle condizioni meteorologiche. Sempre sulla Statale 114 e sempre in territorio di Alì Terme, ma nei pressi delle Terme “Granata Cassibile”, i tecnici di Rfi stanno completando i lavori di messa in sicurezza di un altro tratto di costone a rischio frana. Gli operai sono intervenuti ripulendo lo stesso con la rimozione di alberi, arbusti di ficodindia, pietre e terra, che sono stati fatti precipitare sulla sede stradale per poi essere caricati sui mezzi e smaltiti in aree autorizzate di stoccaggio.

Riaperta la strada rimane comunque un problema, quello delle continue frane sulla Statale 114 tra Capo Alì e Capo Scaletta, che potrebbe ripresentarsi senza preavviso, come è già avvenuto. La reti metalliche di contenimento posate sugli costoni sempre più instabili indeboliti non garantiscono la totale sicurezza della circolazione e i cittadini di Alì, Alì Terme, Itala, Scaletta Zanclea, ma anche degli altri comuni della riviera, sono stanchi di dover convivere continuamente con chiusure e interruzioni ma soprattutto di rischiare quotidianamente a viaggiare su quella che è l’unica strada di collegamento verso il capoluogo messinese. Per questo continueranno a mantenere accesi i riflettori per non far calare l’attenzione su una questione spesso sottovalutata. Nei prossimi giorni i comitati di cittadini che già si sono mossi nei mesi scorsi, organizzando anche la partecipata protesta del 20 settembre, si incontreranno per pianificare un incontro pubblico alla presenza degli amministratori locali per decidere come agire: all’ipotesi l’istituzione di un tavolo tecnico che possa rispolverare i progetti già esistenti per la costruzione di una galleria paramassi a Capo Alì e Capo Scaletta, soluzione che da più parti viene ritenuta l’unica che possa risolvere definitivamente la problematica frane.

Più informazioni: frana capo alì 3 novembre  


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