Martedì 20 Novembre 2018
Nel versante jonico due tratti interdetti a Giardini Naxos. Off limits 6,5 km di costa nel capoluogo


Stagione 2015, in provincia di Messina 22 aree non balneabili

di Redazione | 08/04/2015 | ATTUALITÀ

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La foce del fiume Alcantara a Giardini Naxos

Sono 22 i tratti di mare e di costa in provincia di Messina dichiarati non balneabili nella stagione 2015 dal Dipartimento Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell'assessorato regionale della Salute. Il decreto firmato dal dirigente generale, Ignazio Tozzo, ha individuato 12 aree soggette ad inquinamento, mentre in ulteriori 10 tratti la balneazione sarà interdetta per altri motivi. Decisioni adottate in base alle note di riscontro trasmesse dai laboratori di sanità pubblica delle Asp e ai dati acquisiti dalla Regione. Nel versante jonico le uniche due aree di costa a non avere ottenuto il via libera alla balneazione sono la foce del torrente Alcantara, nel comune di Giardini Naxos, per una lunghezza di 150 metri in direzione nord (motivi di inquinamento), e l’area portuale della cittadina naxiota, per un tratto di mare di 320 metri dalla radice della barriera frangiflutti alla radice del modo di sopraflutto. Sempre dalla foce dell'Alcantara, ma verso sud, risulta non balneabile un tratto di oltre 600 metri, ricadente nel territorio di Calatabiano. Il decreto conferma sostanzialmente la situazione degli anni passati. Sorridono, invece, tutti gli altri comuni della zona jonica, dove si potrà tranquillamente fare il bagno senza incorrere in rischi igienico-sanitari. Per trovare un'altra area off limits bisogna risalire la costa sino a Messina, dove è stato ordinato il divieto di balneazione dalla foce del torrente Larderia sino al torrente Portalegni. Il tratto in questione è piuttosto ampio: circa 6,5 km. L'attenzione degli organi preposti, però, deve rimanere alta perché è purtroppo frequente, durante l'estate, trovarsi davanti a scie di liquami che attraversano il mare della riviera jonica, spesso a causa di malfunzionamenti degli impianti di depurazione.
La stagione balneare ha avuto ufficialmente il via il primo aprile e terminerà il prossimo 31 ottobre: è stata infatti ampliata, come già avvenuto negli anni scorsi, su specifica richiesta degli operatori turistici. Il periodo di campionamento delle acque ha avuto inizio invece il primo marzo. Qualora nel corso della stagione balneare si dovessero verificare condizioni tali da comportare l’individuazione di tratti di mare da vietare temporaneamente alla balneazione, verrà comunicato ai sindaci le coordinate delle zone da sottoporre a divieto.

Tratti di costa non balneabili in provincia di Messina

Più informazioni: aree non balneabili messina  


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