Martedì 22 Ottobre 2019
Dalla prossima settimana senso unico alternato tra S. Teresa di Riva e Sant'Alessio Siculo


Statale 114, tornano i semafori sul ponte Agrò - FOTO

di Andrea Rifatto | 14/11/2014 | ATTUALITÀ

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La strada statale 114 “Orientale sicula” continua ad essere una gimkana. Dopo la chiusura di Capo Alì e il senso unico alternato sul ponte Nisi tra Alì Terme e Nizza di Sicilia, sono stati nuovamente installati i semafori sul ponte Agrò, tra S. Teresa di Riva e Sant’Alessio Siculo, tra i km. 35,100 e 35,500 della trafficata arteria. L’attivazione dei dispositivi avverrà nella prossima settimana, quando gli operai dell’Anas completeranno gli interventi di posa della segnaletica verticale e orizzontale e metteranno in funzione le batterie che alimentano i tre impianti semaforici installati sulla statale. Sull'asfalto, intanto, è già stata tracciata la corsia di marcia unica che dovrà essere utilizzata dai mezzi in transito: bisognerà sempre mantenere una distanza di sicurezza di almeno 20 metri e non superare i 30 km/h. Ciò significherà il ritorno al senso unico alternato, così come era già avvenuto a partire dall’autunno del 2012, quando l’Anas decise di ridurre il volume di traffico sul ponte visto lo stato in cui si trovavano le strutture portanti, ritenute poco sicure e non idonee a sopportare un eccessivo carico. Nel giugno 2013 l’ente gestore della Ss 114 eseguì delle prove di carico sulla struttura, che portarono poi alla sua riapertura in entrambi sensi di marcia grazie ad una ordinanza scaduta il 31 ottobre di quello stesso anno. Successivamente si optò per il restringimento della carreggiata con la posa di new jersey in plastica e l’obbligo di circolare ad una velocità non superiore ai 30 km/h con una distanza minima tra i veicoli di 20 metri. Soluzioni che evidentemente non sono state più ritenute sufficienti a garantire la sicurezza degli automobilisti, che vedono adesso un ritorno al passato che causerà non pochi malumori, anche da parte degli amministratori locali. Va detto che sul ponte Agrò da diversi anni vige il divieto di transito ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate, puntualmente violato dagli auisti di camion e tir. Non si hanno notizie certe, invece, in merito all'avvio dei lavori di realizzazione della passerella provvisoria tra le due sponde dell'Agrò, che permetetrebbe la chiusura totale del ponte e l'avvio dei lavori di realizzazione del nuovo attraversamento. 



COMMENTI

Pippo Sturiale | il 14/11/2014 alle 23:23:09

Allora vogliono buttare giù in ponte: infatti si passerà da un carico, ancorché intermittente, abbastanza distribuito, nel tempo e nello spazio, ad un carico ad ondate di pieno carico. Le auto, dopo tanta sosta al semaforo, si lanceranno una dietro l'altra e le distanze saranno rispettate! Agli intervalli scanditi dal semaforo scatterà uno stress da carico. In sostanza si aumenterà il pericolo di crolli ... ma l'impianto semaforico sarà pagato e farà guadagnare qualcuno !

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