Venerdì 19 Aprile 2019
Comuni e società di trasporti subiscono l'ordinanza che vieta il transito


Stop ai bus sul ponte Agrò: disagi per i pendolari e preoccupazione per i turisti

di Andrea Rifatto | 26/03/2017 | ATTUALITÀ

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Divieto per tutti i mezzi con massa superiore alle 3,5 t

L’ordinanza dell’Anas che vieta il transito sul ponte Agrò della Strada statale 114, tra S. Teresa e S. Alessio, a tutti i mezzi con massa superiore alle 3,5 tonnellate compresi gli autobus, ha fatto saltare sulla sedia gli amministratori locali e i titolari delle società di trasporto. Il provvedimento firmato dal responsabile dell’Area compartimentale di Catania, Barbara Di Franco, dopo i monitoraggi effettuati sull’infrastruttura, conferma il senso unico alternato regolato da semafori e il limite di 40 km/h con divieto di sorpasso, mentre estende il divieto di transito anche agli autobus, sia pubblici che privati, con conseguenti disagi per gli utenti, soprattutto quelli dei centri collinari. Nell’ordinanza, trasmessa alle Forze dell’ordine, alle aziende di trasporto e ai Comuni di Roccalumera, Nizza, Alì Terme, S. Alessio e Messina ma non a quello di S. Teresa, viene specificato che l’unica alternativa è l’autostrada Messina-Catania tra gli svincoli di Taormina e Roccalumera, percorso che secondo le indicazioni fornite dal capo centro Anas di Messina, Cristiano Fogliano, comporta un aumento dei tempi di percorrenza di soli cinque minuti.

“A casa nostra comandiamo noi e l’Anas deve prenderne atto” ha tuonato il sindaco di S. Teresa, Cateno De Luca: “Apprendo dagli organi di stampa dell’esistenza di una fantomatica ordinanza di limitazione del transito sulla Ss 114 – ha scritto il primo cittadino alla Sezione Compartimentale Anas di Catania –: non ne contesto il merito essendo al sottoscritto totalmente ignota ma vi invito a un immediato incontro per dettagliare il cronoprogramma dei lavori di realizzazione della passerella e le soluzioni alternative da individuare, per evitare che il disagio possa sfociare in una questione di ordine pubblico”. Anche il sindaco di S. Alessio, Rosanna Fichera, si è messo in contatto con l’Anas per avere chiarimenti, insieme al presidente dell’Unione dei Comuni Valli Joniche dei Peloritani, il sindaco di Forza d’Agrò, Fabio Di Cara, che domani invierà una nota alla società all’ente gestore della Statale 114. “Siamo preoccupati sia per i disagi a cui andranno incontro i pendolari che per il rischio di veder diminuire l’afflusso di bus turistici nei nostri comuni” – evidenzia Di Cara. Le aziende di trasporto pubblico dovranno far fronte a maggiori costi per percorrere l’A18 ma rassicurano che ciò non influirà sugli utenti. Nel frattempo hanno avvisato i passeggeri sulle modifiche ai capolinea. 


COMMENTI

Pippo Sturiale | il 26/03/2017 alle 15:13:27

Quando e quali "i monitoraggi effettuati sull’infrastruttura" non è dato sapere!? Se viene modificata una procedura ci dovrebbe essere stata una novità tecnica o si è reputato che non esistono più i presupposti per la deroga concessa ai pullman. A me non risultano né l'una né l'altra ipotesi ... allora quancuno ha dormito male e si è svegliato peggio!

Lo Re Dora | il 26/03/2017 alle 23:57:29

Ma insomma si può transitare si o no?Aspettiamo la tragedia? La passerella che fine ha fatto? Siamo nelle mani di nessuno... ..

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