Lunedì 24 Giugno 2019
I tecnici di Taormina Arte, stanchi delle promesse, chiedono il pagamento degli arretrati


"Subito gli stipendi o ci saranno disagi"

di Andrea Rifatto | 08/06/2014 | ATTUALITÀ

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Da 10 mesi i tecnici attendono i loro stipendi

Dopo il botta e risposta tra politici regionali e locali in merito allo stanziamento dei fondi per il Festival internazionale del Cinema di Taormina, a parlare sono adesso i lavoratori del settore tecnico, la cui opera permette ogni anno la messa in scena della prestigiosa kermesse. In una lettera aperta gli addetti tecnici assumono una presa di posizione in merito alla discussione tra Regione Siciliana, Palazzo dei Giurati e Comitato Taormina Arte per decidere le sorti della manifestazione ospitata dalla Perla dello Jonio.
“Siamo disponibili - scrivono i tecnici di TaoArte - a garantire ogni prestazione ordinaria necessaria allo svolgimento delle diverse attività programmate, adoperandoci, nel contempo, alla difesa del nostro posto di lavoro, che è sempre stato a tempo determinato, come previsto dalla stagionalità delle attività svolte da Taormina Arte”. Ma il mancato pagamento degli stipendi arretrati resta la questione più spinosa da risolvere: i lavoratori attendono da agosto 2013 le loro spettanze, e risposte concrete in tal senso non sembrano arrivarne. “Sappiamo che gli enti coinvolti hanno tanta comprensione e spendono belle parole per tale incresciosa situazione - prosegue la lettera -, sappiamo che ci sono vicini, ma sappiamo anche che le promesse effettuate in 'politichese', mirate a prendere tempo, rimangono parole vuote di fronte al nostro urlo chiaro, che invoca il diritto al pagamento degli stipendi anche in considerazione del fatto che abbiamo continuato a lavorare alacremente in questi mesi garantendo lo svolgimento di tutte le attività”.
I tecnici, che oggi si trovano a dover manifestare tutta la loro amarezza per una situazione che crea enormi disagi, sono pienamente consapevoli che le manifestazioni di Taormina Arte siano un valore inestimabile per la cultura, l'arte, l'immagine della città, la vita del Teatro Antico e per la sua gloriosa storia, ma di fronte a quasi un anno in cui non hanno visto retribuito il loro impegno e la loro dedizione per far sì che un evento internazionale sia curato in tutti i particolari, non sono disposti ad accettare altri rinvii. “Siamo privati del ‘vile denaro’ che ci consente di mettere il cibo a tavola: forse questo sembra ancora poco? Con la comprensione non si mangia: forse, ancora per poco - denunciano i lavoratori - ci rimane la dignità che qualcuno di noi, in verità, ha già perso come uomo, padre, marito e come lavoratore umiliandosi a chiedere i pochi euro, per la giornata, alla propria famiglia”.
I firmatari del documento chiedono con fermezza che qualora giungessero i contributi promessi dal Governo regionale, vengano prioritariamente destinati al pagamento di tutti gli stipendi arretrati. “Se ciò non dovesse accadere annunciamo fin da adesso - spiegano - che prenderemo una posizione forte con iniziative mirate. Vogliamo risposte immediate, altrimenti ci saranno disagi a partire dalla fase di smontaggio del Film Festival. Invochiamo il contributo di tutti - concludono i lavoratori - in difesa della causa di Taormina Arte e dei suoi tecnici: il nostro futuro dipende dal presente”. Alla vigilia dell'avvio della manifestazione cinematografica rimangono dunque irrisolte diverse questioni, dal modello di gestione della kermesse alle mancate risposte ai lavoratori: temi che la politica e i vertici di TaoArte non potranno esimersi dall'affrontare.

Più informazioni: taoarte  


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