Sabato 08 Agosto 2020
Iniziativa del presidente Paratore per garantire il diritto alla salute dei cittadini


Tagli ai Pte e agli orari dei medici 118, 29 sindaci convocati a Sant'Alessio

di Redazione | 12/11/2019 | ATTUALITÀ

997 Lettori unici

Il presidente dell'Unione, Davide Paratore

I tagli all’emergenza sanitaria nella provincia di Messina saranno al centro di un incontro in programma domani, mercoledì 13 novembre alle ore 17.30, nell’aula consiliare di Sant’Alessio, convocato dal presidente dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani, il sindaco di Antillo Davide Paratore. Alla riunione, promossa in collaborazione con i presidenti delle altre cinque Unioni dei Comuni del comprensorio jonico e della valle dell’Alcantara, sono stati invitati i 29 sindaci dei comuni compresi tra Scaletta Zanclea e Santa Domenica Vittoria. “Lo scorso mese di febbraio, com’è sicuramente a Vostra conoscenza, la Regione Siciliana ha stabilito di chiudere, tra dicembre 2019 e giugno 2020, nove presidi territoriali di emergenza in provincia di Messina – scrivono i presidenti – senza contare in particolare che verrà ridimensionato anche il numero dei medici in servizio sulle ambulanze del 118, in particolare in quelle di Taormina, Giardini, Letojanni, Santa Teresa di Riva e Scaletta Zanclea. Come facilmente si può comprendere i Pte e Postazione Ambulanza Medicalizzata rappresentano da sempre un punto di riferimento imprescindibile per gli utenti, garantendo la massima celerità nel raggiungere i luoghi dove insorge la richiesta di soccorso provvedendo, in caso di necessità, al susseguente trasferimento in ospedale. Si tratta certamente di provvedimenti che impattano in maniera pesante – evidenziano – provocando gravi ripercussioni sulla vita dei cittadini dei nostri comuni e, pertanto su tale tematica occorre assumere una decisa e univoca presa di posizione dei nostri Enti a tutela degli interessi dei cittadini che ci pregiamo di rappresentare”. La lettere è stata inviata per conoscenza al direttore generale dell’Asp di Messina Paolo La Paglia, al direttore sanitario Domenico Sindoni e all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, a cui Paratore ha già esposto la problematica. L’obiettivo p quello di “assumere tutte le iniziative ed i provvedimenti più opportuni, avanzando le nostre istanze innanzi a tutti gli organi competenti, provinciali e regionali, al fine di tutelare e garantire il diritto alla salute dei nostri concittadini, diritto fondamentale solennemente sancito dall’art. 32 della nostra Costituzione”.

Intanto, come anticipato ieri, il direttore generale dell’Asp di Messina, Paolo La Paglia, ha revocato oggi la disposizione del 7 novembre sul trasferimento della Guardia medica da S. Alessio a S. Teresa, motivandola con il fatto che “la sede di S. Alessio è stata adeguata alle norme di sicurezza relative al personale medico e considerato che i locali del Pte/118 di S. Teresa non consentono l’adeguamento con i nuovi parametri”.


COMMENTI

Non ci sono ancora commenti, puoi essere il primo.

Lascia il tuo commento

Dichiaro di aver preso visione dell'informativa privacy ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003.