Lunedì 24 Giugno 2019
Il commissario della Provincia non ha digerito quanto discusso dal Consiglio comunale taorminese


TaoArte, Romano: “Pronto a riattivare la fuoriuscita dal Comitato”

di Redazione | 05/06/2015 | ATTUALITÀ

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Il commissario Filippo Romano

Non si placano le polemiche tra la Provincia regionale di Messina e il Comune di Taormina sul Comitato Taormina Arte. Il commissario straordinario di Palazzo dei Leoni, Filippo Romano, ha inviato una nota al sindaco della Perla, Eligio Giardina, e al presidente del Consiglio comunale, Antonio D’Aveni, annunciando di essere pronto a riattivare il procedimento di fuoriuscita della Provincia da Taoarte. A far scattare nuovamente la scintilla la notizia, appresa dalla stampa, che il civico consesso taorminese si è espresso in modo contrario alla permanenza della Provincia di Messina all’interno della costituenda Fondazione Taormina Arte. Ciò ha portato il commissario Romano a valutare di tornare sui propri passi. “È il caso di ricordare - scrive - che con atto di indirizzo ho avviato il 26 marzo scorso l’iter per la fuoriuscita della Provincia regionale di Messina dal Comitato Taormina Arte, rispetto al quale la costituenda Fondazione si pone come naturale sviluppo, vista la prospettata modifica alla Legge regionale 2/2002 che lascerebbe alla Provincia e ai Comuni di Messina e Taormina l’intero peso dei debiti pregressi, carico insostenibile per le già provate finanze provinciali”. Fuoriuscita che poi venne stoppata dallo stesso commissario, in quanto la proposta di modifica della norma regionale non ebbe seguito: la Provincia preferì così attendere un'interlocuzione istituzionale con i competenti organi della Regione, ai quali spetta ogni decisione in merito alla trasformazione da Comitato in Fondazione. “Tuttavia – prosegue Romano – è opportuno prendere atto della volontà popolare, ove espressa attraverso gli strumenti democraticamente legittimati, e procedere alla fuoriuscita dal Comitato, posto che per l’Ente provinciale la permanenza in TaoArte rappresenta comunque un impegno dall’ardua sostenibilità”. L’atto di indirizzo, secondo il commissario, è stato probabilmente frainteso, considerate le ampie e negative reazione che ha suscitato nel Consiglio comunale taorminese, che ha invocato la fuoriuscita della Provincia da Taormina Arte. Nell’imminenza dell’individuazione dei beni di proprietà provinciale da conferire alla costituenda Fondazione, il commissario Filippo Romano è dunque pronto a tornare indietro e dire addio a TaoArte, in attesa che da Palazzo dei Giurati giunga un cenno chiarificatore. 

Più informazioni: scioglimento taoarte  taoarte  


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