Lunedì 20 Gennaio 2020
Il Cga ha accolto il ricorso dell'ex liquidatore: l'incarico non andava revocato


Taormina. Cesare Tajana torna all'Asm

di Andrea Rifatto | 20/06/2014 | ATTUALITÀ

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Cesare Tajana, liquidatore Asm fino al marzo scorso

Caos politico a Taormina. Mentre il Consiglio comunale si riuniva per eleggere Enzo Scibilia come nuovo commissario liquidatore dell'Azienda servizi municipalizzati, sfiduciando Giuseppe Garufi, eletto meno di due mesi fa, il Cga stabiliva che Cesare Tajana doveva tornare ad occupare la poltrona di liquidatore dell'Asm. Il Consiglio di giustizia amministrativa ha infatti depositato oggi la sentenza del ricorso presentato dall’ex commissario della municipalizzata taorminese, accogliendo le tesi avanzate dal ricorrente e sospendendo l’efficacia degli atti che hanno portato al passaggio di consegne nella gestione dell'Asm. Tajana aveva proposto appello contro il Comune di Taormina e nei confronti di Agostino Pappalardo, comandante dei Corpo di Polizia Municipale e per un breve periodo liquidatore Asm, e Giuseppe Garufi, commissario Asm fino ad oggi, contro l’ordinanza del Tar di Catania che aveva respinto, in primo grado, la richiesta di annullamento della delibera del Consiglio comunale che l’11 marzo scorso sancì il suo defenestramento. Nell’ordinanza i giudici del Cga, riunitisi nella camera di consiglio di mercoledì scorso, con l'intervento dei magistrati Raffaele Maria De Lipsis, Presidente, Antonino Anastasi, Consigliere Estensore, Silvia La Guardia, Consigliere, Giuseppe Mineo, Consigliere e Alessandro Corbino, Consigliere, uditi, per le parti, gli avvocati Giuseppe Perdichizzi, legale di Cesare Tajana, e Fulvio Ingaglio La Vecchia, difensore del Comune di Taormina su delega di Giovanni Randazzo, hanno accolto sia l'appello presentato da Tajana sia l'istanza cautelare di primo grado, riformando l’ordinanza emessa dal Tar. Il Cga ha dato ragione alle motivazioni addotte da Tajana, che riteneva di aver subito un danno grave e irreparabile con la revoca dell’incarico. I giudici hanno inoltre rilevato come in quella seduta del civico consesso che deliberò la sostituzione di Tajana alla guida dell'Asm fosse presente un consigliere comunale in condizioni di incompatibilità, circostanza che potrebbe aver inciso inquinando la serenità e l'obiettività della discussione.
“L’appello sembra - scrivono i giudici - nei limiti di delibazione propri della presente fase cautelare e salvi gli approfondimenti propri della sede di cognizione – assistito da fumus, almeno per quanto riguarda la incontestata partecipazione alla seduta consiliare (e addirittura alla deliberazione finale) di un componente in condizioni di assai probabile incompatibilità. Secondo l’orientamento giurisprudenziale prevalente - si legge nell'ordinanza - la partecipazione alla riunione del consiglio comunale di un consigliere incompatibile comporta ex se effetti vizianti, indipendentemente dalla prova di resistenza, potendo inquinare la serenità ed obiettività della discussione”.
Nella sentenza si sollevano dubbi anche in merito alla competenza dell’organo consiliare ad adottare il provvedimento costitutivo di revoca/decadenza dalla carica, a suo tempo conferita dal sindaco di Taormina. Cesare Tajana dovrà dunque essere reintegrato alla guida dell'Asm, da dove era stato allontanato lo scorso marzo. L’ordinanza del Cga verrà adesso trasmessa al Tar di Catania per la fissazione dell'udienza di merito. Le spese del giudizio sono state compensate tra le parti.

Clicca qui per visualizzare l'ordinanza del Cga

Più informazioni: asm taormina  cesare tajana  


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