Sabato 16 Novembre 2019
Accordo per potenziare la rete nell'isola, contribuendo a colmare il digital divide


Telecomunicazioni, alla Sicilia 50 milioni da Invitalia-Vodafone

di Andrea Rifatto | 13/01/2014 | ATTUALITÀ

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Arcuri, Zanonato e Tridico alla firma dell'accordo

Cinquanta milioni di euro per l’ammodernamento e l’espansione della rete di telecomunicazioni in Sicilia e per favorire la diffusione di servizi innovativi. Ad investire nell’Isola è il gruppo di telecomunicazioni Vodafone, che nei giorni scorsi ha firmato un Contratto di Sviluppo presso il Ministero dello Sviluppo Economico alla presenza del Ministro Flavio Zanonato, dell’amministratore delegato di Invitalia (Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa) Domenico Arcuri e del direttore Affari Pubblici e Legali e Consigliere di amministrazione di Vodafone Saverio Tridico. L’investimento produttivo di Vodafone, finanziato da Invitalia con 15 milioni di euro sotto forma di contributi in conto impianti, ha come scopo il potenziamento della rete in tutto il territorio siciliano così da coprire anche aree non ancora raggiunte e dotarle di servizi voce e dati all’avanguardia, diminuendo così il digital divide.
L’upgrade tecnologico previsto dal Contratto prevede l’incremento della copertura sia fissa che mobile per favorire, tra l’altro, la fruizione di nuovi servizi web dagli smartphone e per un più ampio utilizzo delle reti internet aziendali anche al di fuori delle sedi di lavoro. “Una bella operazione – ha dichiarato il Ministro Zanonato -: manifesto grande soddisfazione per un investimento importante e significativo nel settore della banda larga che contribuirà a ridurre il divario digitale fra il Nord e il Sud del Paese e a modernizzare le reti di telecomunicazione fissa e mobile”. Domenico Arcuri, AD Invitalia, si dice soddisfatto dell’operazione: “È la dimostrazione che il Ministero dello Sviluppo e Invitalia possono mettere in campo strumenti snelli ed efficaci in grado di attrarre investimenti dall’estero e favorire l’insediamento di gruppi internazionali anche nelle aree più deboli del Paese. Entro gennaio saranno firmati altri quattro Contratti di Sviluppo, strumenti che hanno sostituito i vecchi Contratti di Programma e si stanno dimostrando molto efficaci”. Per Saverio Tridico questo importante investimento per la banda larga in Sicilia rappresenta un contributo concreto allo sviluppo digitale di cui potranno beneficiare cittadini ed imprese: “E’ un ulteriore segnale della fiducia nel Paese da parte di Vodafone che ha deciso di raddoppiare gli investimenti in Italia nel corso dei prossimi 2 anni raggiungendo i 3,6 miliardi di euro”.
L’investimento complessivo di 50 milioni di euro sarà così suddiviso: 38,5 milioni per macchinari, impianti e attrezzature, in particolare alla realizzazione o all’ammodernamento delle stazioni radio base, dei ponti radio e della rete. Altri 7 milioni di euro serviranno per l’infrastrutturazione delle stazioni radio. I restanti 4,5 milioni saranno investiti nelle concessioni per i nuovi software degli apparati.
Investimenti importanti soprattutto per le cosiddette “zone bianche”, ovvero non ancora coperte dalla rete internet, che puntano a far diminuire il divario digitale tra le aree del Paese e ad incrementare l’utilizzo delle nuove tecnologie. Già la Regione Sicilia, nell'ambito della misura 321/b del Piano Sviluppo Rurale 2007-2013, aveva finanziato interventi per la posa della fibra ottica: un investimento da 23 milioni di euro per circa 595 km di rete ottica attraverso 96 interventi in 78 comuni siciliani, con una riduzione del “digital divide” di 1,5 punti percentuali, passando dal 3,4% attuale al 1,9% di fine piano.

Più informazioni: banda larga  internet  


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