Martedì 22 Ottobre 2019
Oltre 60 volontari da tutto il comprensorio impegnati per due giorni in paese


Terremoto a Forza d’Agrò, scatta l’esercitazione della Protezione civile - FOTO

di Andrea Rifatto | 05/04/2017 | ATTUALITÀ

2477 Lettori unici | Commenti 1

Oltre 60 volontari provenienti dal comprensorio jonico ma anche da fuori provincia si sono ritrovati sabato e domenica scorsi a Forza d’Agrò per mettere in atto un’esercitazione di protezione civile e le prove di soccorso in caso di calamità naturali, nello specifico un terremoto. Un momento di fondamentale importanza per migliorare ulteriormente l’addestramento e la preparazione dei volontari che ogni giorno sono al servizio della Protezione civile regionale, pronti a intervenire qualora si renda necessario il loro supporto. L’esercitazione di Forza d’Agrò è stata organizzata dal Gruppo comunale di Protezione civile, coordinato da Piero Bartolone, in collaborazione con il Gruppo di volontari Giubbe d’Italia di Antillo, guidato da Vincenzo Sturiale e la Croce Rossa Italiana di Roccalumera di cui è responsabile Filippo Isaja. Presenti inoltre i gruppo di Protezione civile di Pagliara, Itala, Scaletta Zanclea, Mongiuffi Melia, Rangers International di Letojanni e la Croce Rossa di Mascalucia. Nella prima giornata è stato organizzato un momento di formazione, con lo studio del territorio, lo scenario di rischio di riferimento, la formazione delle squadre di intervento, gli obiettivi e la strategia di intervento e le modalità di coinvolgimento della popolazione, seguito dal montaggio delle tende per ospitare superstiti ed eventuali feriti e da altre attività preparatorie. Il pomeriggio di sabato e la mattinata di domenica sono stati invece dedicati all’esercitazione vera e propria. A Forza d’Agrò è stata infatti simulata una scossa di terremoto che ha portato a fare scattare immediatamente l’allarme con l’arrivo dei mezzi di soccorso. Dopo una prima ricognizione, sono partiti gli interventi di ricerca in paese e lungo il perimetro del centro abitato, con alcuni volontari che si sono calati anche lungo il costone roccioso nella zona est, e il recupero dei dispersi secondo le procedure previste in questi casi. All’esercitazione era presente anche Maria Cavallaro, funzionario del Servizio regionale di Protezione civile per la provincia di Messina.



COMMENTI

Pippo Sturiale | il 05/04/2017 alle 16:05:39

Ma un terremoto farebbe saltare la viabilità, l'unica viabilità, da dove arriverebbero i soccorsi. Si è fatta presente la precarietà e l'insostenibilità di una calamità, prevedendo almeno una alternativa. La simulazione dovrebbe essere reale ... non da parata!

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