Martedì 20 Agosto 2019
A S. Teresa torna l'incubo esondazione. Sindaco e Dr sollecitano la Regione


Torrente Savoca, servono risposte immediate

di Gianluca Santisi | 05/09/2014 | ATTUALITÀ

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Si avvicina l'autunno e torna d'attualità il tema della mancanza di sicurezza nei torrenti che attraversano il territorio di S. Teresa di Riva. Come il Savoca e l'Agrò, che segnano rispettivamente i confini nord e sud, e il Portosalvo, in pieno centro abitato. Nello scorso mese di marzo, durante un tavolo tecnico nella sede dell'assessorato regionale Territorio e Ambiente, gli enti preposti avevano concordato di intervenire per mettere in sicurezza almeno il torrente Savoca, quello che sembra maggiormente esposto al rischio di esondazione in caso di piena. Si era deciso di predisporre un progetto e di intervenire prima possibile. Ma da Palermo, in questi mesi, non sono arrivate le notizie sperate e così il sindaco di S. Teresa, Cateno De Luca, ha deciso di inviare una diffida ad adempiere al dirigente generale del Dipartimento regionale ambiente, Gaetano Gullo. La segnalazione cautelativa è stata trasmessa anche al presidente della Regione, all'assessore al Territorio e Ambiente, al Prefetto, all'ingegnere capo del Genio civile, al commissario straordinario della Provincia regionale di Messina e, in ultimo, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina. Che già era stata investita della questione, attraverso un esposto, dallo stesso De Luca.Da quella denuncia era scaturito un sopralluogo per verificare la situazione dei tre torrenti cittadini, effettuato, il 24 maggio scorso, alla presenza degli agenti incaricati di svolgere le indagini e dei rappresentanti di tutti gli organi competenti.

Il sindaco di S. Teresa pronto a proteste eclatanti
Nella sua ennesima nota, De Luca scrive che «non è pervenuta alcuna notizia in merito alla concessione del finanziamento da parte dell'assessorato del Territorio e dell'Ambiente per eliminare l'immanente stato di pericolo del torrente Savoca».Per questo motivo, il primo cittadino ha diffidato l'assessorato «nel mettere in atto quanto di competenza convocando con urgenza il tavolo tecnico per effettuare la ricognizione dello stato attuale del procedimento amministrativo». De Luca ha inoltre annunciato che se non riceverà riscontro alla diffida entro il prossimo 30 settembre è pronto a mettere in atto «una serie di iniziative eclatanti a tutela della comunità».

Anche i Democratici Riformisti chiedono un immediato intervento
E sulla necessità di mettere al più presto il torrente Savoca si è espresso anche il segretario regionale giovanile dei Democratici Riformisti, Giammarco Lombardo. “A nome del gruppo Dr di S. Teresa di Riva – ha scritto in una nota -, dato il concreto rischio di esondazioni del torrente Savoca nel periodo autunnale, rivolgo un urgente ed accorato appello al presidente del movimento, onorevole Giuseppe Picciolo, e al gruppo parlamentare regionale affinché sottopongano all'attenzione dell'assessore al Territorio e Ambiente Sgarlata, il problema che grava sul nostro paese”. Lombardo ha chiesto che venga accelerata la concessione dei fondi per il “tempestivo svuotamento del torrente Savoca, limitando e prevenendo il rischio di esondazione”. 

Più informazioni: torrente savoca  


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