Martedì 17 Settembre 2019
'Itinerari mariani delle Vallate Joniche' si è classificato penultimo in graduatoria


Turismo religioso, escluso il progetto dell’Unione dei Comuni

di Andrea Rifatto | 24/07/2015 | ATTUALITÀ

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L'abbazia dei SS. Pietro e Paolo di Casalecchio Siculo

L’Unione di Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani rimane esclusa dai fondi regionali destinati alla valorizzazione del turismo religioso. L’ente sovracomunale presieduto da Domenico Prestipino aveva presentato all’assessorato Turismo, Sport e Spettacolo, in qualità di capofila, il progetto denominato “Itinerari mariani delle Vallate Joniche dei Peloritani”, dal costo di 200mila euro, che coinvolgeva i comuni di Roccalumera, Pagliara, Furci Siculo, Savoca, Sant'Alessio Siculo, Casalvecchio Siculo e Forza d'Agrò e Letojanni in un’iniziativa volta a mettere in rete le chiese più caratteristiche e storicamente rilevanti, anche tramite l’installazione di totem informativi che consentissero ai visitatori di conoscere meglio origini, storia e tradizioni dei luoghi sacri dalla vallata. Il bando relativo al piano esecutivo del progetto di eccellenza “Culto e cultura-Progettazione e realizzazione di itinerari per la valorizzazione del turismo religioso” era stato approvato dall’assessorato regionale il 18 marzo scorso: il 7 luglio era stato stilato l’elenco dei progetti ammissibili, 51 rispetto ai 77 presentati, tra cui anche quello redatto dal’Unione Valli Joniche. Ieri, però, è stata resa nota la graduatoria di merito firmata dal dirigente generale del Dipartimento Turismo, Sport e Spettacolo, Sergio Gelardi, che ha sancito il finanziamento di soli 13 progetti: 11 a cui è stato attribuito un punteggio da 100 a 92 e due giunti ex aequo con 91 punti, per un totale di somme da destinare agli enti partecipanti al bando pari a 1mln 967mila 108 euro, importo aumentato di 167mila 108 euro rispetto alla dotazione originaria, fissata a 1mln 800mila. “Itinerari mariani delle Vallate Joniche dei Peloritani”, dopo l’esame della commissione, ha ottenuto invece solo 37 punti, classificandosi penultimo in graduatoria e rimanendo così escluso dalle risorse. Tra gli edifici di culto che erano stati inseriti nel progetto vi erano l’abbazia dei SS. Pietro e Paolo d’Agrò di Casalvecchio Siculo, la chiesa della Santissima Annunziata di Forza d’Agrò, la chiesa della chiesa Madonna della Lettera di Furci Siculo e altri luoghi sacri della valle.

Più informazioni: turismo religioso  unione dei comuni  


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