Domenica 13 Ottobre 2019
Gruppi consiliari d'accordo. Il sindaco apre alla possibilità di destinare risorse


Un nuovo parco giochi a Sant'Alessio: proposta bipartisan all'Amministrazione

di Andrea Rifatto | 16/12/2017 | ATTUALITÀ

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Il parco giochi "Avv. Quagliata" sul lungomare

Una nuova area giochi per i bambini. Una proposta che vede d’accordo a Sant’Alessio Siculo maggioranza e minoranza, seppur con soluzioni diverse, e che entrambi gli schieramenti puntano a trasformare in realtà. L’argomento è stato affrontato anche nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale, durante la discussione della variazione di assestamento al bilancio 2017/2019, in cui è stata inserita anche la somma di 127mila euro assegnata dalla Regione dal Fondo per investimenti 2017. “Una parte di queste risorse potrebbe essere utilizzata per un nuovo parco giochi di cui il paese ha bisogno – ha suggerito il capogruppo di minoranza Concetto Fleres – così come abbiamo già proposto in sede di approvazione del bilancio e condivisa dalla consigliera di maggioranza Virginia Carnabuci. Serve ovviamente una struttura diversa da quella esistente, per non creare un duplicato, che possa essere realizzata in tempi celeri”. Attualmente a S. Alessio esiste infatti già un’area utilizzata dai più piccoli del luogo ma anche dei comuni vicini, il parco giochi “Avv. Quagliata” sul lungomare”. Un’idea, quella di creare nuovi spazi, che l’Amministrazione sta valutando, come spiegato dal sindaco Giovanni Foti: “Nella quota di investimenti del bilancio abbiamo accantonato 15mila euro che potrebbero essere utilizzati per il parco giochi o, ad esempio, per sistemare le docce sul lungomare per la prossima stagione balneare, rendendole più decorose”. La consigliera di maggioranza Virginia Carnabuci, sensibile alle tematiche che riguardano l’infanzia, da tempo chiede che si progetti un parco giochi ma di tipo inclusivo: “Un luogo aperto ai bambini di età compresa tra i tre e i cinque anni, anche con problematiche – ha spiegato – che comporta quindi costi più elevati. Una struttura necessaria anche perché quella esistente spesso si sovraffolla di bambini di diversa età e i grandi rappresentano a volte un pericolo per i più piccoli”. Il collega di gruppo Nino Lo Monaco, condividendo entrambe le proposte, ha suggerito di creare un nuovo parco giochi nell’area adiacente il torrente Agrò, evidenziando poi come andrebbero restituite alla collettività alcune aree del paese, come le aiuole di via Maresciallo Altadonna molo spesso occupate abusivamente da automobili, posizionando giochini per i bambini e panchine così da renderle più decorose.


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