Giovedì 22 Agosto 2019
Celebrazione unitaria del Vicariato a Roccalumera con i parroci del comprensorio


Veglia di Pentecoste della zona jonica, segnale di comunione della chiesa locale

di Santo Trimarchi | 21/05/2018 | ATTUALITÀ

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La celebrazione a Sant'Antonio

Veglia di Pentecoste unitaria sabato scorso al santuario Sant’Antonio di Roccalumera. Alla celebrazione sul tema "Lo Spirito genera comunione" indetta dal Vicariato Roccalumera-S. Teresa di Riva, che comprende i centri tra Scaletta e Sant'Alessio, erano presenti il vicario episcopale zona jonica padre Ettore Sentimentale, il vicario foraneo padre Angelo Isaia, i sacerdoti di S. Teresa di Riva don Agostino Giacalone e don Francesco Broccio, don Luciano di Mandanici, don Giovanni Sturiale e don Roberto Romeo, rettore del Santuario di Sant’Antonio delle Suore Cappuccine. Hanno partecipato alla santa messa della vigilia, animata dalle suore cappuccine e dalla corale diretta dalla madre superiora suor Graziella Pulitano, tanti fedeli accorsi dai paesi vicini con molto fervore per attendere in preghiera la festa dello Spirito Santo, dono del Signore Risorto. Si è rivelato un momento significativo per la chiesa locale, che ha manifestato un segnale efficace di unità e di impegno a collaborare per essere testimoni con la forza dello Spirito Santo nella società di oggi che appare piuttosto divisa e disorientata. Nell'omelia di don Ettore è emerso evidente che la sete degli uomini può essere estinta solo da Gesù, che fa ancora sgorgare fiumi di acqua viva, con il dono della fede ricevuto e di amore donato. In questo modo i cristiani sono chiamati a costruire sulla terra un regno di giustizia, di amore e di pace nella verità e nella libertà. Gesù Risorto e lo Spirito donato per tutti gli uomini segnano l'inizio del cristianesimo e prospettano un mondo nuovo. Lo Spirito genera comunione e unisce gente di tutte le lingue, razze e nazioni in un unico popolo di fratelli in Cristo. Non ci possono essere più barriere e divisioni di alcun tipo. La Chiesa è il nuovo popolo di Dio ed è ora che tutti i battezzati siano consapevoli portatori di pace, di riconciliazione, di accoglienza e di servizio per i più bisognosi nell'ambiente in cui si vive: la famiglia, la scuola, il lavoro, la parrocchia, la politica, l'economia, il divertimento. Lo Spirito Santo, dolce ospite dell'anima, venga a visitare la terra di questo tempo e la rinnovi, portando la ricchezza dei suoi doni e risvegliando il desiderio di unione e di conformità a Cristo, Signore della vita e costruttore di comunità.


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