Venerdì 06 Dicembre 2019
Nel ventennale della beatificazione una delegazione sarà all’Istituto 'Maria Ausiliatrice' di Catania


"Viaggio sul treno della Memoria", Alì Terme ricorda Madre Morano

25/03/2015 | ATTUALITÀ

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La beata Madre Maddalena Morano

Giovedì  26 marzo, in occasione del ventennale della beatificazione di Madre Morano, prima superiora regionale delle Figlie di Maria Ausiliatrice (F.M.A.) di Sicilia, Beatificata da Giovanni Paolo II il 5 Novembre 1994 a Catania, si svolgerà l’iniziativa “Viaggio sul treno della Memoria con Maddalena Morano”. L’iniziativa coinvolge i cittadini di Alì Terme e dei comuni vicini che giungeranno a Catania presso l’Istituto “Maria Ausiliatrice”, casa dove la Beata Maddalena Morano il 26 marzo 1908 morì. Alle ore 8.24 il Treno della Memoria partirà dalla Stazione di Alì Terme con arrivo previsto alla Stazione centrale di Catania alle 9.50. Alle 10.00 partenza dalla Stazione verso l’Istituto “Maria Ausiliatrice”, prima casa delle Figlie di Maria Ausiliatrice a Catania. Seguirà il benvenuto della direttrice della Casa presso l’antico ingresso dell’Istituto sostando dinanzi all’affresco della Sacra Famiglia, definito da Madre Morano quadro di “San Giuseppe”. Visita della Casa e dei luoghi Storici della Beata, poi sosta nella camera in cui Maddalena Morano ha concluso la sua vita terrena. Alle 11.30 premiazione del Torneo “Madre Morano e del Concorso “Guarda sempre avanti” alla presenza dell’Ispettrice delle Figlie di Maria Ausiliatrice, Suor Anna Razionale, della nipote di Madre Morano Patrizia Tealdo, del sindaco del Comune di Catania, Enzo Bianco, del sindaco del Comune di Alì Terme, Giuseppe Marino.
Da Alì Terme partiranno circa 200 cittadini per commemorare la Beata Maddalena Morano. Una Figlia di Maria Ausiliatrice, piemontese di origine, inviata da Don Bosco e da Madre Maria Mazzarello (rispettivamente Fondatore e Confondatrice delle FMA), in Sicilia per venire incontro ai bisogni dei giovani e, in particolare, delle giovani donne. Madre Morano promosse scuole e centri di formazione professionale per le ragazze a cui si dedicò senza riserve. La sua opera fece nascere numerose opere in tutta la Sicilia. Accanto a quest’opera sociale affiancò anche l’impegno per la catechesi, consapevole che educare significa essere attenti a tutta la persona e, quindi, alla sua dimensione trascendente. Collaborò con il Card. Francica Nava, il quale ne ammirava l’impegno, l’audacia e la preparazione. La devozione nei confronti della Beata è diffusa in tutto il mondo, Ella è modello di educatrice e catechista per migliaia di Figlie di Maria Ausiliatrice, Exallieve/i, Cooperatori e tutti i simpatizzanti della Famiglia Salesiana.


Le Figlie di Maria Ausiliatrice furono fondate da San Giovanni Bosco e da Santa Maria Domenica Mazzarello a Mornese (AL) il 5 Agosto 1872 con lo scopo di educare la gioventù. Attualmente sono presenti in tutti e cinque i Continenti, in 89 nazioni. L’Istituto conta 14.000 membri. In Sicilia sono presenti in quasi tutte le province, con 38 case e con 585 membri. La loro opera raggiunge i giovani nel mondo del lavoro con la formazione professionale; della scuola con scuole materne in quasi tutte le comunità, scuole elementari, medie inferiori e superiori; del volontariato con l’associazione VIDES (Volontariato Internazionale Donna Educazione e Sviluppo); del tempo libero con le associazioni PGS (Polisportiva Giovanile Salesiana), il TGS (Turismo giovanile salesiano), CGS (Cinecircoli giovanili salesiani), gli oratori e i centri giovanili.


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