Giovedì 19 Settembre 2019
Approvato in Consiglio comunale il regolamento che disciplina il servizio


Videosorveglianza, a S. Teresa in arrivo le prime telecamere

di Andrea Rifatto | 07/12/2016 | ATTUALITÀ

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Il sottopasso ferroviario al centro

Quattro telecamere agli ingressi del paese e altre tre in piazze e vie cittadine. È quanto prevede nella prima fase il progetto per la realizzazione del sistema di videosorveglianza per il controllo del territorio di S. Teresa di Riva, voluto dall’Amministrazione del sindaco Cateno De Luca per tutelare il patrimonio da atti vandalici, reprimere i reati, monitorare la viabilità, controllare le aree di conferimento della raccolta differenziata e contrastare l’abbandono di rifiuti. Il regolamento che disciplina il servizio è stato approvato all’unanimità nell’ultima seduta di Consiglio (assenti Cristina Ferraro e Carmelina Rigano in maggioranza, Franco Brancato in minoranza). Il documento, costituito da 23 articoli, stabilisce in particolare le modalità di raccolta, conservazione e trattamento dei dati personali utilizzati per le finalità istituzionali dell’impianto di videosorveglianza, che dovrà avvenire con cautela e nel rispetto della normativa sulla privacy. Cittadini e automobilisti dovranno essere informati sui punti in cui verranno poste le telecamere e qualora ne facciano richiesta potranno accedere ai dati che li riguardano, presentando eventualmente reclamo qualora ritengano siano stati ripresi dati personali.

“Un progetto corposo per rafforzare la sicurezza urbana e contrastare il vandalismo – ha spiegato in aula il vicesindaco Danilo Lo Giudice –: le quattro telecamere agli ingressi sud e nord di S. Teresa leggeranno le targhe dei veicoli, mentre tre verranno installate nelle piazze Municipio e Marina Militare Italiana e nel sottopasso ferroviario al centro”. Successivamente gli occhi elettronici osserveranno altre aree sensibili, come le aree verdi, le vie del centro e delle frazioni, i centri comunali di raccolta dei rifiuti e le aree ecologiche presidiate. L’impianto invierà i dati in tempo reale alla centrale operativa della Polizia municipale, che valuterà i provvedimenti da adottare. Un deterrente per scoraggiare quanti ancora mettono in atto comportamenti scorretti ai danni della collettività. Il progetto è stato redatto dall'ing. Antonio Pirri di S. Teresa, che ha ricevuto l’incarico per la progettazione esecutiva, direzione lavori, contabilità e collaudo per un importo di 4mila 270 euro.


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