Domenica 17 Novembre 2019
Previsto nel piano nazionale delle dotazioni organiche. Potenziamento per la sede di Letojanni


Vigili del Fuoco, Roccalumera avrà un distaccamento fisso

di Andrea Rifatto | 21/12/2014 | ATTUALITÀ

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Prevista una squadra di intervento con 26 elementi

Si è chiusa nei giorni scorsi la procedura di consultazione tra il Governo e le organizzazioni sindacali per la ripartizione delle dotazioni organiche del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Il confronto conclusivo, al quale hanno partecipato le Oo.Ss. rappresentative dell’area del personale, dei dirigenti e direttivi, ha visto la partecipazione del sottosegretario di Stato Gianpiero Bocci, che ha presieduto l’incontro, e del Capo del Corpo, Gioacchino Giomi, che ha illustrato le ultime modifiche apportate alla tabella delle dotazioni organiche. Importanti novità arrivano per la riviera jonica messinese, dove è prevista l’apertura di un distaccamento SD1 dei Vigili del Fuoco a Roccalumera, che negli ultimi anni è stata sede distaccata riclassificata (Sdr) nell’ambito del Comando di Messina. L’apertura della nuova postazione rientra nella proposta di rimodulazione contenuta nel decreto interministeriale che contiene il piano di distribuzione delle dotazioni organiche, desunto dal progetto di riordino delle strutture centrali e territoriali del Cnvvf, che fa seguito alla Legge 114/2014 che ha incrementato la dotazione complessiva di ulteriori 1030 unità di vigili del fuoco. Roccalumera, secondo quanto previsto dal decreto, potrà avere un distaccamento fisso con una squadra di intervento composta da 26 elementi. La realizzazione del Distaccamento roccalumerese rientra, tra l’altro, nel programma predisposto dal Dipartimento regionale di Protezione civile relativo alla realizzazione di infrastrutture finalizzate alla previsione e alla mitigazione dei rischi, con una spesa prevista di 4,5 milioni di euro. Previsto, inoltre, in provincia di Messina, il potenziamento delle sedi di Letojanni, Lipari, Milazzo, Patti e Sant’Agata Militello. Il completamento dell’iter procedimentale prevede il parere del Consiglio di Stato, il visto e la registrazione della Corte dei Conti e la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Ma se l’attuale piano territoriale venisse confermato sarebbe un risultato importante per la cittadina jonica, dove tra il 2008 e il 2012 sono stati effettuati in media 110 interventi annui. Al termine dell’incontro il sottosegretario Bocci, sulla base dei diversi elementi portati alla sua attenzione, ha espresso vivo apprezzamento per le modalità del confronto, ritenendolo efficace e costruttivo poiché ha prodotto evidenti miglioramenti sull’impianto complessivo; rispetto alle criticità segnalate dai sindacati ha ribadito che il Dm è uno strumento flessibile, ovvero nulla osta che tra qualche mese vi sia una verifica dei risultati e, laddove necessario, si proceda con eventuali correzioni. Ha preannunciato un incontro per ragionare congiuntamente sulle nuove norme di prevenzione incendi ed ha comunicato l’ipotesi di un piano straordinario triennale per il rinnovo del parco automezzi del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco.

Più informazioni: vigili del fuoco roccalumera  


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